Il Pagellone di Brasile-Germania - I AM CALCIO ITALIA

Il Pagellone di Brasile-Germania

Miroslav Klose
Miroslav Klose
ItaliaCoppa del Mondo

Nessuno avrebbe mai scommesso su un risultato del genere, ma tant'è... Una Germania (8,5) a dir poco stellare umilia, distrugge, spazza via un Brasile (3,5) mai così in basso nella storia del calcio.

BRASILE

Julio Cesar 4,5:

Ne prende sette, anche se ne salva almeno un altro paio. Inutile.

Maicon 4:

I tedeschi gli sfuggono da tutte le parti. Sembra che non sia nemmeno in campo. Assente.

David Luiz 4:

Dopo l'iniziale errore su Muller che costa il primo gol tedesco esce quasi dalla partita. Di lui si ricorda solo una ripartenza palla al piede e nulla più. Orrore.

Dante 3,5:

Gioca al posto di Thiago Silva e, sinceramente, peggior sostituto non poteva proprio esserci. Fallimento totale.

Marcelo 4:

Fosse stata una gara di tuffi in area sarebbe arrivato sul podio: peccato che poi dimentichi di rialzarsi per inseguire i tedeschi in contropiede. Peso morto.

Fernandinho 4:

Naufraga come tutto il resto dei suoi compagni di reparto. Inesistente (1'st Paulinho 5: Il centrocampo tedesco è davvero troppo forte. Tentativo).

Luiz Gustavo 4:

Appena capisce che non è serata comincia a randellare chiunque gli capiti a tiro. Picchiatore.

Hulk 4:

Non copre mai, non punge mai. Impalpabile (1'st RAMIRES 5: Entra quando ormai il "dado è tratto". Incolpevole).

Oscar 4,5:

Solo il gol e nient'altro. Debole.

Bernard 4:

Schierato a sorpresa: i brasiliani l'avrebbero volentieri rimandato al mittente. Pacco.

Fred 3,5:

Si gioca il posto di peggiore in campo con qualche suo compagno. Non la vede proprio mai. Disastro (25'st Willian s.v.).

All. Scolari 2:

La partita l'ha sbagliata dalla prima all'ultima mossa, forse soprattutto prima di scendere in campo. Bocciato senza appello.

 

GERMANIA

Neuer 7:

Spettatore nel primo tempo, più impegnato nel secondo in cui viene chiamato ad un paio di interventi dei suoi. Saracinesca.

Lahm 6,5:

Le fasce brasiliane sono inesistenti e lui passa una serata di assoluto relax, affondando (quando può) con facilità estrema. Vacanziero.

Boateng 6,5:

Lui fa buona guardia, ma contro di lui c'è Fred che non si sporca nemmeno le scarpette. Alla fine lieve errore che costa il 7-1, ma in una serata così gli è concesso. Tranquillo.

Hummels 7:

Nel primo tempo il Brasile non supera mai la metà campo. Esce, ovviamente, solo per riposare e dare spazio a chi ha giocato meno, visto il clima quasi da allenamento. Riposato (1'st Mertesacker 6,5: Mai ingresso fu più semplice: i suoi sono sul 5-0 e lui partecipa allo show. Protagonista per caso).

Höwedes 7:

Stesso discorso fatto per Lahm: davanti a lui sembrano esserci praterie immense invece che un campo di calcio. Freccia.

Schweinsteiger 7,5:

Il vero leader della squadra, a prescindere da chi porti la fascia di capitano. Lui è la mente, la forza e il motore dell'intera squadra. Kaiser Bastian.

Khedira 7,5:

Una partita ottima la sua: sontuoso in fase di impostazione, rapido nella corsa e veloce con la testa nel cercare sempre la soluzione migliore. Il gol è la ciliegina. Maestoso (31'st Draxler s.v.).

KROOS 8,5:

La sua serata perfetta: lancia con una precisione da tiratore scelto e mette a segno due gol da vero bomber d'area di rigore. Superlativo.

Özil 6,5:

A dirla tutta, in una serata perfetta, lui si limita al compitino: forse si è risparmiato per la finale. Stand-by.

Klose, 8:

Per lui questa partita resterà nella storia con valenza doppia: con il gol di stasera, infatti, supera Ronaldo (povero Brasile!) nella classifica cannonieri di tutti tempi al Mondiale. Il tutto a 35 anni. LEGGENDA (13'st Schurrle 7,5: Gioca poco più di mezzora e fa due gol, di cui uno davvero molto bello. Cosa volere di più dalla vita? Mitico).

Müller 8:

Il più fulgido esempio di attaccante moderno: forte fisicamente, rapace in area, preciso nei ripiegamenti e sempre nel vivo dell'azione. Omnia Müller.

All. Löw 8:

Ha preparato la partita perfetta: giocava contro i padroni di casa, rimaneggiati vero, ma pur sempre temibilissimi. Non sbaglia nessuna scelta, né nella preparazione, né negli uomini schierati dal primo minuto. Sommo.

Maurizio Morante