Virtus Gioiese. Serata conclusiva al Terzo Memorial Alessio Boni

Virtus Gioiese. Al termine di tre settimane, accompagnate da tante emozioni, la Virtus Gioiese si appresta a vivere l’atto conclusivo del Memorial Alessio Boni, giunto alla terza edizione, che come ogni anno accompagna il mese di giugno di tutti i dirigenti della società di Gioia Sannitica.
Quest’anno l’organizzazione ha risentito del problema strutturale che ha accompagnato l’intera società per quasi tutta la stagione, con la prima squadra costretta a giocare sempre in trasferta e la scuola calcio che ha dovuto abbandonare il campo sportivo quando sono iniziati i lavori alcuni mesi fa. Infatti, nonostante l’impianto fosse ancora un cantiere (spogliatoi tutt’ora in fase di completamento), non è mancata la presenza, con 23 squadre che sono scese in campo, divise nelle 4 categorie, solo per il calcio a 5.
Nella serata di oggi, 26 giugno, andranno in scena le ultime tre finali. Per la categoria 2008-2009 si sfideranno la Soloamortelis e la San Potito Academy, giunte rispettivamente prima e seconda nel girone da 5, che comprendeva anche tre squadre di ragazzi della scuola calcio locale (Dory Team, Superpigiamini e Pokemon). Per la categoria 2004-2007 si sfideranno Chelsea e Barcellona, anch’esse giunte ai primi due posti del girone da 4 (assieme a Real Madrid e PSG), composto da ragazzi appartenenti alla medesima scuola calcio. Infine ci sarà la finalissima della Champions League, quella comunemente chiamata paesana, tra Alufer e Bronx.
I ragazzi dell’Alufer hanno superato in semifinale il Team Edil Di Buccio con un secco 4-0, dopo aver concluso al secondo posto il girone A, dietro la Virtus Gioiese e davanti ai Sottotitoli e l’Atletico al Bar. I Bronx invece hanno raggiunto la finale superando di misura, nei minuti finali, proprio la Virtus Gioiese, con il punteggio di 2-1. Anche per il loro il girone (B) si era concluso al secondo posto, dietro al Team Edil Di Buccio, davanti ad INPS e Folgore Cese.
In precedenza si era svolta la finale per la categoria 2002-2003, che ha visto prevalere negli ultimi istanti il Partizan Degrado, superando con uno spettacolare 7-6 la Storthenam. Il Partizan, dopo aver chiuso al primo posto il mini-girone composto da tre squadre, aveva superato in semifinale il Patatinaikos per 3-1. Nella semifinale invece lo Storthenam, che aveva vinto l’altro mini-girone, sempre da tre, aveva superato per 6-4 il Las Galacticos. Entrambe le perdenti della semifinale avevano raggiunto tali sfide superando i quarti, in cui scontravano le seconde contro le terze; le due sfide avevano visto il Patatinaikos superare con un sonoro 10-1 l’Atletico Non Troppo e il Las Galacticos sopravanzare il San Lorenzo Maggiore per 7-4.
L’appuntamento per tutti i fan (e soprattutto curiosi) è per le 19:30 di lunedì, con il fischio d’inizio della prima delle tre finali. Qualunque sia il risultato finale, il merito di aver portato avanti la manifestazione va tutta alla dirigenza, in particolar modo il Presidente Maurizio Conte, il suo vice Sergio Puca, il Direttore Sportivo Vincenzo Riccio, i vari dirigenti Vittorio Reveglia, Simone Boni e Giuseppe Porto ed il capitano Domenico Riccio.
