Germania-Rep. Ceca 2-0. Schick sbaglia, i tedeschi no

Finisce con il punteggio di 2-0 la sfida fra tedeschi e cechi che apre il gruppo C nel quale è inserita anche l'Italia. Una partita in bilico fino al gol del vantaggio della Germania che ha letteralmente spaccato il match, togliendo qualche ansia alla più quotata formazione tedesca e inserendo un ostacolo tecnico e mentale alla Repubblica Ceca che non è più riuscita a venire a capo di una partita votata soprattutto al contenimento.
Le formazioni La Germania, priva di parecchi potenziali titolari che si giocano in Russia la Confederation Cup con la nazionale maggiore, si schiera con un 4-2-3-1 che vede Selke come terminale offensivo. Stark e Kempf è la quotata coppia di centrali, Gerhardt è il terzino sinistro mentre a destra Weiser è schierato sulla linea dei trequartisti visto che l'esterno basso è Toljan. La Repubblica Ceca risponde con un compatto 4-1-4-1 dove il già nazionale maggiore Soucek funge da frangiflutti. In difesa il mediano Sacek viene stranamente dirottato sull'out di destra, mentre in mezzo il milanista Simic (prestito in Belgio in questa stagione) fa coppia col leader difensivo Luftner, appena acquistato dal Copenhagen. Il neo juventino Schick è l'unica punta, con l'idea di ricevere manforte dal "friulano" Jankto a sinistra e dall'ala dell'Ajax Cerny a destra.
Sbadigli e gol nella coda La prima frazione si apre con una Germania un po' intimidita da una Repubblica Ceca molto compatta e aggressiva, solo al 5' i tedeschi riescono a farsi pericolosi con Selke che, grazie ad uno scivolone di Luftner, gode di inaspettata libertà. Tocco per Gnabry che vince un rimpallo ma spedisce a lato da buona posizione. Per ritrovare un altro spunto di cronaca bisogna volare al 27', quando Gnabry riesce a prendere d'infilata Sacek e ad incunearsi nel cuore dell'area da sinistra. Zima si oppone alla disperata e manda sul palo, poi in angolo. Due minuti dopo Selke resiste alla pressione di Luftner dopo aver ricevuto in area, incrocia la conclusione che finisce larga sul secondo palo. La Repubblica Ceca si difende con ordine, ma Schick appare troppo isolato. Tuttavia la Germania non sfonda e la frustrazione dei tedeschi è tutta nel tiro velleitario dai 35 metri di Dahoud che termina alto. Al 40' Gnabry, sicuramente il più attivo dei suoi, serve il taglio di Selke che calcia di prima intenzione, trovando la deviazione importante di Simic in angolo. Quando la gara sembra avviata allo 0-0 parziale, arriva all'improvviso il gol tedesco: l'ottimo Weiser appoggia a Meier, il trequartista puntaTravnik, lo disorienta e calcia a giro sul secondo palo, Zima è in netto ritardo e la palla finisce in rete, 1-0 e fine della prima frazione. Vantaggio meritato, ma sofferto.
De profundis immediato, quanti errori in zona gol! La ripresa comincia con la netta sensazione che i cechi abbiano accusato il colpo dello svantaggio nelle ultime battute del primo tempo e già al secondo minuto Gerhardt crossa pericolosamente da sinistra, nasce un parapiglia al termine del quale la palla arriva a Weiser che calcia di prima intenzione e trova i guantoni di Zima. Al 5' l'episodio che decide la gara: lancio dalle retrovie, Sacek si addormenta tenendo in gioco Gnabry. Non contento, stoppa maldestramente il pallone consegnandolo al nuovo esterno bel Bayern Monaco che non ci pensa un attimo e batte a giro per il 2-0 che sotterra Schick e compagni. I cechi sembrano sparire dal campo, Meyer va vicino al 3-0 con un tiro a giro all' 11'. La Repubblica Ceca ha però una doppia occasione fra il 13' ed il 14' quando Schick dopo un primo tentativo respinto da Stark carica il tiro a giro da posizione favorevole mandando alto sopra la traversa, un giro d'orologio e a momenti Jankto non fa "flash" a Pollersbeck, addormentato nella fase di rinvio come già nel primo tempo. Al 18' è Cerny a mettere in area piccola una palla pericolosa che nessuno riesce a deviare in rete. Scampato il terzo pericolo, la Germania si rimette in carreggiata, accortasi di aver mollato troppo in fretta gli ormeggi. Al 25' Arnold imbuca al centro per Meyer, bella conclusione del numero 7 neutralizzata da un grande tuffo di Zima. Al 38' la Germania ha l'occasione per rendere più rotondo il punteggio con un penalty: Gerhardt affonda a sinistra, crossa e trova l'opposizione scomposta di Jankto con un braccio. Dal dischetto si presenta Selke, autore di una prova non convincente, che si fa respingere un rigore calciato piuttosto bene da un grande Zima che si tuffa alla sua sinistra spingendo parecchio. Prima della chiusura c'è ancora il tempo per un altro errore sottoporta di Schick, che da posizione centrale manda alto un pallone da spingere in rete "senza se e senza ma", occasione che dimostra per l'ennesima volta che per la Repubblica Ceca e per il suo talento più luccicante non è proprio serata.
GERMANIA U21 - REPUBBLICA CECA U21 2 - 0
Reti: 44' Mayer, 5'st Gnabry.
Germania (4-2-3-1): Pollersbeck; Toljan, Stark, Kempf, Gerhardt; Dahoud (21'st Jung), Arnold (41'st Haberer); Weiser (30'st Philipp), Meyer, Gnabry; Selke. All.: Stefan Kuntz.
Rep. Ceca (4-1-4-1): Zima; Sacek (36'st Chory), Luftner, Simic, Havel; Soucek; Cerny (27'st Hasek), Travnik, Sevcik (11'st Barak), Jankto; Schick. All.: Vitezslav Lavicka.
Arbitro: Sig. Gil Manzano (ESP)
Note: gara giocata a Tychy, ammoniti Travnik e Jankto per la Repubblica Ceca, angoli 7-1.
