Beurese e Oskella, quando l'unione fa la forza - I AM CALCIO ITALIA

Beurese e Oskella, quando l'unione fa la forza

L'Oskella nella scorsa stagione
L'Oskella nella scorsa stagione
VcoTerza Categoria

E' sempre stato difficile mantenere in vita due realtà geograficamente molto vicine in un territorio dal bacino di utenza per forza di cose molto limitate a livello numerico come quello del Vco, per lo più quando le due squadre militano nella stessa categoria. Beurese e Oskella sono andate incontro proprio a queste problematiche e, nel tentativo di evitare la sparizione di entrambe le realtà, hanno deciso che fosse meglio provvedere ad una fusione per unire le forze e continuare a calcare i campi della Terza categoria anche nella prossima stagione.

"Sia noi che l'Oskella abbiamo avuto delle difficoltà a livello numerico - conferma il presidente del sodalizio beurese Ivano Pennestri - per cui è stato necessario prendere una decisione drastica. Alcuni dei giocatori della nostra rosa hanno deciso di accasarsi altrove e così è successo anche per i nostri vicini; ci siamo ritrovati entrambe ad avere un numero limitato di giocare e abbiamo deciso di unire le forze per mantenere vivo il calcio in questa zona. La prima idea è stata quella di chiamare la nuova società Beurese-Oskella ma questo, per gli spazi ristretti nel comunicare alla Federazione questa scelta, probabilmente non ci sarà possibile. Con tutta probabilità quindi sarà l'Oskella, a cui mancava anche una struttura per la prossima stagione, a confluire all'interno della Beurese che continuerà a giocare sul campo di Beura anche perché mi sono impegnato personalmente con l'amministrazione comunale affinché possa essere portata avanti la tradizione della società".

Carmine Calabrese