L'Italia in campo con il 4-3-3 - I AM CALCIO ITALIA

L'Italia in campo con il 4-3-3

Lo Stadion Cracovii, teatro del match
Lo Stadion Cracovii, teatro del match
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Arriverà questa sera il turno di bagnare l'esordio agli Europei Under 21 di Polonia 2017 per Italia e Danimarca, che scenderanno in campo alle 20.45 a Cracovia. Gli azzurri di Di Biagio, tra i favoriti per la vittoria finale, non dovranno sbagliare la gara d'esordio come già fatto nel 2015 quando la sconfitta con i padroni di casa della Svezia pregiudicò tutto il cammino della formazione italiana che dovette abbandonare la competizione dopo la fase a gironi nonostante fosse accreditata di ottime possibilità nel piazzamento finale; a Cracovia però l'Italia si troverà di fronte un'ostica Danimarca, che con l'Italia non ha mai vinto nei precedenti sette incontri a livello di Under 21 ma che è stata capace di qualificarsi a questi Europei dopo un girone di qualificazione quasi perfetto (9 vittorie e 1 solo pareggio) in cui spiccano le sole tre reti al passivo, e che nel 2015 è stata capace di arrampicarsi contro ogni pronostico fino alle semifinali. Arbitrerà lo slovacco Kruzliak.

Qui Italia Già varato da tempo in casa azzurra la squadra che esordirà in terra polacca, legata al 4-3-3 da sempre marchio di fabbrica di questo ciclo targato Gigi Di Biagio: in porta Donnarumma, al centro di un intricato passaggio di mercato che sta allontanando il portiere dal Milan verso la sponda madrilena rappresentata dal Real e che per questo motivo potrebbe essere "distratto" dalle voci di mercato. Difesa a quattro con la futuribile coppia centrale bianconera Rugani-Caldara, appoggiati sulle fasce dal torinista Barreca e da un altro giocatore al centro del mercato odierno, quel Conti che sembra aver rotto definitivamente con l'Atalanta e che vede solamente il Milan nel suo futuro. Centrocampo di personalità, con due interni già nel giro nella nazionale maggiore come Gagliardini e Pellegrini oltre a capitan Benassi a infondere sostanza e solidità nella mediana azzurra, e un attacco ad alto tasso di spettacolarità che al "pilone" Petagna affianca la spumeggiante fantasia di due giocatori tra i più tecnici del panorama di questi Europei come Berardi e Bernardeschi, da cui l'Italia si attende molto in fatto di imprevedibilità.

Qui Danimarca Non reciterà la parte della vittima sacrificale la Danimarca di Frederiksen, che arriva a questa gara forte di alcune individualità di tutto rispetto come il guizzante Kenneth Zohore, in forza ai gallesi del Cardiff City ma passato anche dalla nostra Serie A con la casacca della Fiorentina, il solido capitano e perno del centrocampo Lasse Vigen Christensen, il più presente di questa covata con la maglia della Danimarca e tra i punti di forza del Fulham del quale guida il centrocampo nella Championship inglese, e l'attaccante Marcus Ingvartsen, in rampa di lancio con i danesi del Nordsjælland che proprio da questi Europei cerca il definitivo salto di qualità per trovare un ingaggio in uno dei campionati europei più in voga dopo le otto reti nel girone di qualificazione che hanno trascinato la selezione Under 21 danese a questa competizione. 4-2-3-1 per Frederiksen che non vede l'ora di testare la sua formazione contro la corazzata azzurra: Hojbjerg in porta con la linea a quattro formata da Holst, Banggard, Maxso e Blabjerg. Accanto a capitan Christensen nel duo di centrocampo giosterà Norgard mentre a sostenere l'unica punta Ingvartsen saranno chiamati lo "spagnolo" del Celta Vigo Hjulsager, Andersen e Zohore. Una nazionale da non prendere sotto gamba quella danese.

Carmine Calabrese