Il Pagellone di Olanda-Costa Rica - I AM CALCIO ITALIA

Il Pagellone di Olanda-Costa Rica

Le stelle Van Persie e Campbell
Le stelle Van Persie e Campbell
ItaliaCoppa del Mondo

OLANDA 6,5

Cillessen 6,5:

Poco chiamato in causa da una Costa Rica impegnata più che altro a non subire gol, evita il patatrac con una parata di gamba su Urena a pochi minuti dal gong (14'sts Krul 7: Eroe in pochi minuti, entra per parare i rigori di un quarto di finale dei Mondiali. In Brasile succede anche questo! Fa l'istrione, provoca, ma soprattutto para. Due grandi tuffi sulla sua sinistra che fanno la differenza fra una semifinale e il tornare a casa).

De Vrij 6:

Bolanos è un osso duro, ma, pur giocando dalla sua parte affonda poco, lasciando tranquillo il classe '92 del Feyenoord che dimostra però piede un pò grezzo quando è chiamato giocoforza ad impostare visto lo schieramento degli avversari.

Vlaar 6:

Si aspetta di trovarsi Campbell come unico avversario lì al centro ed invece spunta Ruiz. Fortunatamente per il centrale orange l'attaccante del Fulham risulta troppo isolato.

Martins Indi 5:

Non convincente. Nervoso, prende un giallo, ma rischia anche il rosso per un intervento a palla lontana. Impreciso coi piedi, poco giudicabile in fase difensiva visto l'andazzo della gara (1'sts Huntelaar s.v.).

Kuyt 6:

Gioca lontanissimo dalla porta visto il 3-4-3 di Van Gaal e la sua posizione nello scacchiere; si sacrifica dal primo all'ultimo minuto, a volte dovendo giocoforza rinunciare alla qualità. Segnaliamo diversi passaggi intelligenti e non scontati che ne testimoniano l'intelligenza tattica.

Wijnaldum 6:

Nel Psv Eindhoven gioca spesso avanzato, ma nel centrocampo olandese è lui a sacrificarsi vista la contemporanea presenza di tre punte più Robben e Sneijder. La sua partita potrebbe sembrare anonima, ma la sostanza c'è.

SNEIJDER 7:

Una spanna sopra agli altri 21 contendenti sul piano squisitamente tecnico, sembra sempre giocare in punta di scarpette. Probabilmente, se avesse la personalità di Robben, farebbe molto più spesso la differenza, cosa che però in questa partita gli stava riuscendo: solo due legni gli hanno negato la rete della possibile vittoria. 

Blind 6:

Spinta insufficiente sulla sinistra, ma d'altronde l'Olanda ha sbilanciato il suo raggio d'azione sulla destra, dove gravitava e catalizzava palloni Robben. Ordinato e composto. 

Robben 6,5:

Croce e delizia, parte da lui ogni iniziativa pericolosa della formazione europea, riesce a trasfomare un'anonima azione a centrocampo in un pericolo concreto per gli avversari. D'altro canto però gestisce male molte delle opportunità che lui per primo crea, non servendo compagni liberi ed abbassando troppo la testa.

Van Persie 5,5:

Irriconoscibile. Polveri bagnate per il bomber che ha incornato la Spagna. Troppo spesso in fuorigioco, stranamente inconcludente in area di rigore. Si salva con il perfetto penalty che apre la serie vincente.

Depay 5,5:

Il talentino del Psv parte largo a sinistra, la posizione che preferisce, ma non riesce ad incidere (29'st Lens 6: Si vede a sprazzi, pochi spunti degni di nota).

COSTA RICA 6

NAVAS 8:

Para tutto, anche le mosche. E dove non ci arriva, ci pensano San Palo e Santa Traversa. Bravo e fortunato, fino ai rigori: lì si trova davanti dei cecchini che gli sparano in porta solo rigori perfetti.

Gamboa 6: 

Contiene, punto. Senza fronzoli, senza concessioni allo stile (34'st Myrie 6: Si propone con personalità e gamba).

Acosta 6,5: 

Braccio destro di Gonzalez, bravo a far scattare la trappola del fuorigioco e a non farsi mai scappare l'uomo.

Gonzalez 6,5:

E' lui il leader di una difesa che abbandona questo Mondiale non senza aver dato l'ennesima prova di forza di un reparto organizzato in maniera quasi militare e che resterà il fiore all'occhiello della vera sorpresa di Brasile 2014.

Umana 6,5

Per lui vale il discorso fatto per Acosta: sempre pronto e reattivo, pericoloso negli sganciamenti.

Diaz 5,5:

Partita da "moment" per l'esterno sinistro, cui tocca fare i conti con un indiavolato Robben. Ad un certo punto le prova tutte, all'insegna del "vale tutto" come all'oratorio, ma l'arbitro non è granché d'accordo.

Campbell  5:

Malinconicamente confinato a destra dal suo mister, non riesce a scatenare velocità e progressione nemmeno partendo da lontano. Se allontanarlo dalla porta non è probabilmente stata una grande idea, lui di certo non ha fatto nulla per cambiare l'inerzia della gara (21'st Urena 6: Stava per riscrivere la storia della gara e di questo Mondiale a pochi minuti dai rigori).

Borges 6:

Subisce la personalità e la tecnica della mediana olandese che lo costringe ad una mera gara difensiva condotta comunque con grinta ed ordine.

Tejeda 6,5:

Gioca ed insegue un numero incredibile di palloni, spendendosi al fianco di ogni compagno nei recuperi e proponendosi per le ripartenze. Con l'aiuto della traversa salva un gol sulla linea di porta. Esce stremato (7'pts Cubero s.v.).

Bolanos 5,5:

Uno dei giocatori migliori di questa stupefacente Costa Rica brasiliana; ha giocato un gran bel Mondiale, ma, al di là di qualche bel gioco di gambe nei supplementari, ha fatto pochissimo contro l'Olanda.

Ruiz 6:

In lotta da solo contro la retroguardia orange, non riesce a combinare granché e francamente sarebbe stati difficile riuscire a fare meglio.

Stefano Calabrese