Il Pagellone di Argentina-Belgio - I AM CALCIO ITALIA

Il Pagellone di Argentina-Belgio

Quarti di finale Mondiali 2014
Quarti di finale Mondiali 2014
ItaliaCoppa del Mondo

Quarti di finale dei Mondiali Brasile 2014: all'"Estadio Nacional" di Brasilia l'albiceleste supera il Belgio grazie ad una rete in apertura di Gonzalo Higuain.

ARGENTINA 6,5

Romero 6:

Chiamato in causa in poche circostanze risponde sempre presente; attento e con buoni riflessi. Sicurezza.

Zabaleta 6:

Si limita a coprire sulle scorribande dei belgi, ma soffre le discese di De Bruyne e Vertonghen. Nel secondo tempo trova il fondo con più continuità. Soldatino.

Demichelis 6:

Si trova improvvisamente in campo dal primo minuto, copre bene la sua zona di campo e, consapevole della sua età non più verde, prova a pareggiare i conti con l'esperienza. Veterano.

Garay 6,5:

Semplicemente roccioso, non fa toccar palla al giovane Origi ed in area non va troppo per il sottile. Con l'ingresso di Lukaku i grattacapi aumentano, ma chiude sempre con prontezza; al 95' salva sul numero nove belga in piena area di rigore. Granitico.

Basanta 6,5:

Sostituire Rojo non era cosa semplice, ma il giovane difensore mette in campo tanto impegno e buona corsa. Promettente.

Biglia 6,5:

Rispetto a Gago garantisce maggiore copertura nella zona mediana del campo, ma i suoi piedi sono ben più di quelli di un comune gregario. Metronomo.

Mascherano 6:

Dovrebbe essere l'uomo di qualità della mediana albiceleste, ma va troppo spesso in difficoltà su Hazard. Resta comunque concentrato e non commette particolari errori. Ordinato.

Di Maria 6,5:

La sua mezzora in campo è di buon livello, scatta e dribbla che è un piacere, soltanto un infortunio muscolare lo frena. Sfortunato (33'pt Perez 6: Entra al posto di Di Maria, ma è evidente che i suoi compiti sono differenti. Garantisce copertura e buona tecnica di base. Pronto).

Messi 6,5:

Molte delle azioni migliori partono dal suo magico sinistro. Il goal dell'1-0 nasce da una sua invenzione, è sempre reattivo e spesso imprendibile per i difensori belgi. Al 94' ha la palla buona per il raddoppio, ma la stanchezza ed un ottimo Courtois gli negano la gioia del gol. Sul pezzo.

Lavezzi 6:

Corre tanto ed aiuta spesso in copertura, ma questo sforzo fisico lo rende poco lucido nell'ultimo passaggio: in alcuni frangenti sbaglia la scelta su azioni potenzialmente pericolose. Sfiancato (25'st Palacio 5,5: Gioca 20' di grande generosità, mancando anche una buona chance di testa, ma è troppo poco per meritarsi la sufficienza. Inefficace).

Higuain 7:

Un falco in area: all'8' trova una rete da vero rapace dell'area di rigore, nei primi minuti della ripresa sfiora il raddoppio con una grande azione personale. L'Argentina, nel momento topico del Mondiale, ritrova il suo centravanti. Man of the match (36'st Gago s.v.).

All. Sabella 6,5:

L'Argentina non brilla particolarmente, ma i suoi ragazzi hanno il pregio di non scomporsi mai: il talento sulla trequarti è spesso messo a disposizione della squadra ed in fase difensiva c'è grande attenzione. Pragmatico.

 

BELGIO 5,5

Courtois 6,5:

Sul gol non ha colpe, avete visto dove ha messo la palla Higuain? Per il resto quasi mai impegnato seriamente. Nel finale salva su Messi. Concentrato.

Alderweireld 5,5:

Va a sprazzi, alterna belle chiusure a distrazioni pericolose. Incerto.

Van Buyten 5,5:

Soffre un po' l'ottimo Higuain e mostra tutti i suoi 36 anni nei duelli contro i rapidi argentini. Attempato.

Kompany 5:

Dovrebbe guidare la sua retroguardia contro i pericolosi argentini, ma è il primo a perdersi, la rete di Higuain è in buona parte colpa sua. Nella ripresa il numero nove argentino lo schernisce più volte. Anello debole.

Vertonghen 6,5:

Probabilmente il migliore dei suoi nella prima frazione di gioco, sulla sinistra fa il suo e, dopo l'uscita di Di Maria, trova la via del cross con più frequenza. Fluidificante.

Witsel 5,5:

Prova a reagire con grinta al gol argentino, ma, come i suoi compagni, sembra un po' troppo opaco e sulle gambe. In ombra.

Fellaini 6,5:

Potrebbe fare molto di più, in mediana la sua presenza fisica non si sente e soffre spesso Messi quando quest'ultimo rientra a metà campo a prender palla. Nella ripresa è uno dei più pericolosi dei suoi, salendo di livello. Double face.

Mirallas 5:

Nel primo tempo va vicinissimo alla rete del pari su traversone di Vertonghen colpendo ottimamente di testa e mancando il bersaglio grosso per pochi centimetri. Nella ripresa sparisce dal campo. Incostante (15'st Mertens 5,5: Prova a dare la scossa, ma il suo ingresso non sortisce gli effetti sperati. Poco incisivo).

De Bruyne 6:

Uno dei pochi a provarci, impegna seriamente Romero in una parata a terra in due tempi, ma, con il passare dei minuti, cala alla distanza. Volitivo.

Hazard 5:

Prova a trascinare i suoi, vive di fiammate improvvise, ma è troppo poco per impensierire la difesa albiceleste. Nella ripresa ci si attende di più da lui, ma sparisce dal match e viene sostituito. Assente ingiustificato (30'st Chadli 5: Prova ad appoggiare la manovra offensiva dei suoi, ma non opera il cambio di passo sperato. Impalpabile).

Origi 5:

Sembra quasi un corpo estraneo alla squadra, i compagni avrebbero bisogno come il pane di un riferimento centrale in fase offensiva, ma il ragazzino si perde preso nella morsa di Garay e Demichelis. Fantasma (15'st Lukaku 5,5: La sua fisicità mette in difficoltà i centrali argentini, nei minuti di recupero ha un'ottima chance, ma perde il tempo per la conclusione e viene chiuso da Garay. Tardivo).

All. Wilmots 5:

Le assenze di Lukaku e Mertens nell'undici iniziale pesano come macigni: le sue scelte un po' discutibili regalano infatti un tempo ai già favoriti argentini. Nella ripresa i suoi giocano meglio, ma è troppo tardi, la frittata è fatta. Occasione fallita.

Luigi Langellotti