Varese: Rosa e Ciavarella lasciano.

Novità nello scontro in atto all'interno del Varese Calcio. I soci di minoranza Enzo Rosa e Gabriele Ciavarella, tra l'altro i fondatori del nuovo Varese insieme a Piero Galparoli nel certo non lontano 2015, hanno definitivamente deciso di farsi da parte. Enzo Rosa cederà le sue quote della società, queste le sue parole:
"Io ufficialmente mi smarco dal Varese Calcio e lascerò il mio incarico e le mie quote allo studio dell’avvocato Giuseppe Armocida. Lui provvederà a quel punto a ricevere chiunque sia interessato a rilevarle. Sotto questo aspetto sono d’accordo con Gabriele Ciavarrella, che con me e con Piero Galparoli aveva iniziato questa avventura due estati fa. Resterò tifoso del Varese, senza dubbio, però mi chiamo fuori e faccio gli auguri affinché il Varese possa continuare il suo percorso sportivo. La mia decisione è questa, è presa e non torno indietro.Non mi riconosco più in un certo tipo di situazione ma questa non è una novità, tutto è già stato detto in questo senso. Il dispiacere c’è dall’estate scorsa, da quando si perse tempo inseguendo vanamente la fusione. Ed è rimasto perché le cose sono andate come tutti abbiamo visto. Il mio punto di vista lo conoscono tutti, ma ormai il passato è passato. Mi chiamo fuori perché non ho la possibilità e gli strumenti per cambiare la situazione."
La stessa decisione ha preso Gabriele Ciavarella:
"Eravamo stati chiari quando avevamo presentato delle risorse per poter continuare a guidare la società. La proprietà ha però deciso di continuare con le sue forze, dimostrando anche di avere le idee chiare assumendo un allenatore come Iacolino. Per questo rimettiamo le nostre quote e faccio un grosso in bocca al lupo a coloro che andranno avanti a guidare la società, sperando che raccolgano soddisfazioni"
Dunque nessun ripensamento. Ora quindi la palla è completamente nelle mani, nei piedi dovremmo dire visto che di calcio si parla, del nuovo Presidente Aldo Taddeo che con l'ingaggio del Mister Salvatore Iacolino, un uomo che allena da 36 anni, che delle promozioni dalla Serie D ai professionisti ha fatto la sua specialità, sembrerebbe far sul serio. I tifosi in città sperano di non trovarsi di fronte all'ennesima delusione.
