Avellino: questione curva e pillole di mercato

Fumata grigia registrata in prefettura sulla questione curva. A causa dell’assenza di un rappresentate del Comune non si è potuto deliberare sulla riapertura del settore Nord dello stadio Partenio-Lombardi. Rinviata a data da destinarsi, quindi, la riunione. Polemico il colonnello Luigi Lallo, responsabile dei rapporti istituzionali e rappresentante della società biancoverde per quel che concerne i rapporti del club con le istituzioni, del quale riportiamo le seguenti critiche: “ Taccone ha fatto sforzi notevoli per far fronte ad esigenze di ordine pubblico: si rompe una telecamera e interviene Taccone, c’è una infiltrazione e ci pensa Taccone, rubano addirittura i supporti d’acciaio agli ingressi e ci pensa il presidente a rimediare. In assenza di tali interventi parecchie partite non si sarebbero giocate. Il Comune dovrebbe dare una supporto maggiore alla squadra, in termini di liquidità”.
Sul fronte mercato, invece, da registrare diversi movimenti che sembrano prendere parte in questa fase soprattutto in uscita. Il diesse De Vito ha trovato l’accordo per le cessioni di quattro giocatori, trattasi di Angiulli, destinato alla Paganese, Massimo, che andrà alla Casertana, De Vito, richiesto dall’Alessandria ed, infine, ipotesi prestito alla Lupa Roma per il panamense Herrera. Congedo probabile anche per il roccioso Pisacane, conteso da Novara e Carpi.
In entrata sono delle ultime ore le piste che portano al portiere Nocchi, scuola Juventus, che andrebbe a rimpiazzare Seculin e a Eros Pellegrini, terzino classe ’90 molto promettente, in forza al Pisa. Il difensore sembra vicinissimo al club di Piazza Libertà.
