Pro Patria - Scapini divorzio a sorpresa - I AM CALCIO ITALIA

Pro Patria - Scapini divorzio a sorpresa

Giorgio Scapini
Giorgio Scapini
VareseSerie D

Se a Varese si è dimesso il Presidente dopo soli sessanta giorni dalla nomina e proprio oggi l'assemblea dei soci cercherà di nominare il successore anche a Busto Arsizio in casa Pro Patria non mancano in questi giorni le polemiche. La prima squadra ha concluso ormai da una quindicina di giorni il suo impegno nel Girone B della Serie D venendo eliminata dal Ciliverghe-Mazzano in semifinale playoff e la società si è messa all'opera per programmare la prossima stagione.

La prima mossa ha parecchio sorpreso, con una nota la società ha annunciato di non rinnovare il contratto a Giorgio Scapini responsabile del settore giovanile nonostante gli ottimi risultati ottenuti dalle squadre da lui gestite:

“Aurora Pro Patria 1919 comunica che non è stato rinnovato il contratto che legava il Responsabile del Settore Giovanile Giorgio Scapini alla Società. Aurora Pro Patria ringrazia Giorgio Scapini per l’impegno profuso e gli augura il meglio per la sua carriera futura”.

Il diretto interessato non l'ha presa bene, dichiarando alla stampa che forse l'intenzione della società era quella di risparmiare facendo magari pagare quote ai ragazzi e iniziare da lui a tagliare i costi. L'allontanamento di Scapini segue di pochi giorni le dimissioni del direttore generale Salvatore Asmini, colui che aveva fortemente voluto Scapini alla Pro, rassegnate pochi giorni dopo la sconfitta col Ciliverghe. A complicare ulteriormente il quadro nelle ultime ore si è dimesso anche il segretario della società, Massimo Tribuzio.

L'Aurora Pro Patria ieri ha risposto alle  parole di Scapini con un comunicato stampa che riportiamo integralmente:

“Aurora Pro Patria 1919, nel nome del Presidente Patrizia Testa e del Vicepresidente Nazareno Tiburzi, tiene a fare alcune precisazioni riguardo alle dichiarazioni rilasciate da Giorgio Scapini ai quotidiani locali in merito al termine della collaborazione che legava le due parti.La Società ha deciso di non rinnovare il rapporto solo ed esclusivamente per una differente visione dell’organizzazione e della ristrutturazione del Settore Giovanile, ricercando per il futuro una figura che abbia, oltre a qualità tecniche, anche capacità organizzative e maggiore disponibilità di tempo.Inoltre, oltre a qualche chiacchiera informale avuta con il Sig. Scapini, non c’è stata alcuna comunicazione di budget da parte del CDA che riguardasse rette e costi dei pullmini. Tali decisioni, quando verranno ufficializzate, saranno comunicate al nuovo Responsabile del Settore Giovanile.Infine, non è mai stato concesso nessun privilegio a tesserati legati alla dirigenza. Su questo il Presidente e il Vicepresidente sono categorici e disposti ad un confronto pubblico.La Società si dice delusa e dispiaciuta per le dichiarazioni rilasciate, perché gli argomenti trattati avrebbero dovuto essere discussi privatamente con il CDA. Diversità di veduta non significa scontro o scorrettezza, ma forse questo è solo il pensiero di Patrizia Testa.”

Ora l'attesa è quella di conoscere i nomi di chi sostituirà Scapini, si fanno quelli di Roberto Olivadotti, proveniente dal Suno, centro di formazione dell'Inter, per i più piccoli e dell'ex giocatore bustocco degli anni Ottanta Giuseppe Scandroglio come responsabile di giovanissimi, allievi e juniores.

Francesco Beltrami