Si decide il futuro del Varese - I AM CALCIO ITALIA

Si decide il futuro del Varese

Varese Calcio acque agitate
Varese Calcio acque agitate
VareseSerie D Girone A

Sono sempre abbastanza agitate le acque in casa Varese. Per oggi 31 maggio alle 18.30 è convocata l'Assemblea dei Soci cui parteciperanno anche i membri del CDA, l'ordine del giorno prevede l'accettazione delle dimissioni del Presidente Aldo Baraldi, ormai rassegnate da dieci giorni unitamente a quelle di un altro consigliere l'avvocato Beppe Armocida, e la nomina del suo successore, che quasi certamente sarà l'attuale Vice Presidente Aldo Taddeo, che rappresenta la maggioranza e dovrà mantenere la carica fino all'auspicato ingresso di nuovi soci.

Attualmente la proprietà del Varese è per l'80 per cento della ForVa una società esterna che a sua volta appartiene per il 60% al dimissionario Baraldi e per la parte restante a Taddeo e al direttore generale Paolo Basile. Il 14% del Varese Calcio fa invece capo a Gabriele Ciavarella, il 6% a due azionisti più piccoli, che, come Ciavarella stanno valutando la possibilità di farsi da parte, visto che col gruppo capeggiato da Taddeo nemmeno si parlano.

Baraldi era in carica da soli sessanta giorni, arrivato a marzo con un piano pluriennale che invece non è nemmeno riuscito a partire dopo la mancata promozione in Lega Pro, secondo posto in campionato dietro al Cuneo e playoff, la cui vittoria avrebbe dato serie possibilità di ripescaggio, persi a sorpresa col Gozzano, capace di imporsi 0-2 al Franco Ossola. Ora servirà liquidità, che dovrebbe arrivare attraverso un prestito ottenuto dalla ForVa e ruoli chiari per portare avanti un progetto di crescita verso i livelli che competono storicamente al Varese, e più a breve termine per allestire una squadra in grado di figurare molto bene nel prossimo campionato di Serie D le cui iscrizioni dovranno essere formalizzate per i primi di luglio.

Francesco Beltrami