Perotti all'ultimo respiro, la Roma chiude seconda - I AM CALCIO ITALIA

Perotti all'ultimo respiro, la Roma chiude seconda

Festa Roma
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ItaliaSerie A

Non  è una partita, è LA partita, quella che i tifosi della Roma speravano che non arrivasse mai. E' arrivata l'ultima di Francesco Totti da giocatore e capitano della squadra capitolina. Ma sul numero dieci giallorosso parleremo in seguito. C'è un secondo posto da conquistare per garantirsi la qualificazione alla fase a gironi della prossima Champions League.

Lo stadio Olimpico è gremito come non si vedeva dai tempi dello scudetto del 2001. Si prospetta una passeggiata contro un Genoa che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. E invece la Roma si complica la vita. Alla prima sortita offensiva gli ospiti passano in vantaggio con Pellegri che in contropiede brucia sullo scatto Manolas e segna il suo primo gol in serie A. Non male per un giocatore di appena 16 anni. La Roma reagisce con Dzeko che realizza il suo ventinovesimo gol in campionato. Con l'1-1 gli uomini di Spalletti si spingono in avanti per cercare subito il vantaggio ma non sfruttano le occasioni create. Si arriva all'intervallo con il Napoli che vince a Genova con la Samp e scavalca i  giallorossi.

Nel secondo tempo la roma attacca a tutto campo ed è sempre Dzeko a sfiorare la rete al secondo minuto. Passano i minuti ma il Genoa è bravo a chiudere tutti gli spazi per gli attacchi dei capitolini che non sfondano. All'ottavo minuto il momento che tutti aspettavano: entra Totti e lo stadio esplode. L'ingresso in campo del numero dieci però non influisce molto sulla partita perché il Genoa si chiude tutto nella propria metà campo. La Roma crea pericoli solo con un tiro da lontano di Strootman e ed El Shaarawy che di testa costringe Lamanna ad un grande intervento. Al ventottesimo minuto è la svolta: lancio lungo in area per Dzeko che però è sulla parte esterna dell'area piccola, il bosniaco è bravissimo a mettere al centro per De Rossi che arriva da dietro e in corsa mette dentro. Potrebbe essere l'episodio che decide la stagione e invece ecco la beffa perché Laxalt dall'esterno crossa, la palla attraversa tutta l'area e arriva Lazovic che insacca di testa. L'Olimpico si ammutolisce e la roma va in tilt. Negli ultimi dieci minuti i giallorossi vanno disperatamente all'attacco. Al novantesimo è l'apoteosi: punizione laterale di Naingollan, doppio assist di testa di Fazio e Dzeko per Perotti che solo davanti la porta la butta dentro. Esplode lo stadio con tutta la squadra sotto la curva sud a festeggiare il gol. E' l'ultima emozione di questa partita da infarto. La Roma è seconda e ora può iniziare la festa a Francesco Totti che saluta nel migliore dei modi.

Giorgio Perugini