Bitonto, grana-stadio: il comunicato del club neroverde

Alle prese con i postumi della sconfitta patita nella finale playoff regionale contro l'Altamura, il Bitonto ora deve fare i conti con la questione stadio, con il Comune che ha chiesto alla società neroverde di liberare il "Città Degli Ulivi".
La società neroverde ha risposto alla richiesta del Comune bitontino con un comunicato firmato dal presidente onorario Paolo Noviello, che di seguito riportiamo: "Io, Francesco Paolo Noviello, in qualità di Presidente onorario dell’U.S. Bitonto 1921, vi comunico che mi è stata notificata una missiva a firma del dirigente del Servizio Patrimoniale e della Pubblica Istruzione. L’ufficio dal quale è partita tale missiva, credo sia nelle deleghe di quelli del Sig. Sindaco e dunque per competenza del Consulente dello sport. Ancor prima di leggerla, ho creduto si trattasse di un messaggio di ringraziamento da parte degli organi citati pocanzi per la professionalità e l’impegno col quale era stata disputata la stagione sportiva 2016/2017, culminata con la cocente sconfitta nella finale regionale dei play off. Con grande rammarico invece, il contenuto della missiva altro non fa che ricordare a tutti gli addetti ai lavori U.S. Bitonto 1921, di sgomberare tutti i propri effetti personali dall’impianto sito in Via Megra, in quanto in data 30/06/17 scadrà il termine di concessione dell’impianto sportivo “Città degli Ulivi”. Quasi come a voler dire che tutte le migliorie all’impianto per renderlo uno dei più accoglienti ed igienici impianti di tutta la regione Puglia, effettuati a spese della società nero verde, non hanno sortito alcuna importanza. Anzi, sembrano quasi aver creato disagio a tutta l’amministrazione comunale. Come potrete intuire, tutto ciò dimostra ancora una volta tutta l’indifferenza che Palazzo Gentile, continua a mostrare nei nostri confronti. La notizia infatti, giunge come una bomba ad orologeria, in quanto non si è ancora assorbita del tutto la delusione per la precoce eliminazione dai playoff, e si stanno cercando soluzioni per cercare comunque di raggiungere gli obiettivi prefissati. Una domanda, mi sorge spontanea: e se tutto questo fosse stato creato per far si che i soliti personaggi che da sempre auspicano la scomparsa dell’ U.S. Bitonto 1921, occupino definitivamente l’unica casa sportiva dei tifosi bitontini?"
