ESCLUSIVA - Vico Equense, Spano: "Vinto con merito, questo gruppo è.." - I AM CALCIO ITALIA

ESCLUSIVA - Vico Equense, Spano: "Vinto con merito, questo gruppo è.."

Foto Vico Equense, Spano
Foto Vico Equense, Spano
NapoliPrima Categoria Girone E

VICO EQUENSE (NA). Campionato di Prima Categoria girone E vinto con una giornata d'anticipo, il Vico Equense di mister Tommaso Spano si accinge a concludere il proprio cammino con numeri decisamente importanti, che attestano i meriti di una squadra capace di stazionare nelle prime posizioni per tutto l'arco della stagione. Primato frutto di 23 vittorie su 27 partite, con i titoli provvisori di miglior attacco e miglior difesa del proprio girone, in attesa dell'ultimo atto della stagione in programma il prossimo weekend.

La nostra redazione in esclusiva ha contattato il tecnico dei vicani per raccontare le fasi salienti di questa impresa: "La squadra quest'anno è stata allestita in due giorni perché contavo su un gruppo già forte, che avevo allenato l'anno precedente, in un simile contesto sono bastate poche integrazioni per allestire una rosa competitiva. - esordisce Spano - Ovviamente nel formare un gruppo vincente a volte serve anche qualche piccolo colpo di fortuna, come ad esempio è stato per noi l'acquisizione dell'attaccante Mosca, attuale capocannoniere del campionato, che era senza squadra e dopo esserci incrociati in maniera fugace per strada è scattata la scintilla ed in effetti ha fatto proprio al caso nostro. - ammette il tecnico vicano - Il gruppo dunque era già molto valido poi abbiamo messo qualche pedina che mancava a livello d'esperienza, a Dicembre ad esempio abbiamo fatto un gran colpo tesserando Catello Porzio, un difensore che è stato fondamentale per noi sia dal punto di vista fisico che per la grande esperienza aggiunta nei momenti clou della stagione. Siamo partiti con l'idea di vincere, il gruppo come è già stato detto era valido ed è stato un piacere trovare sempre nuove conferme gara dopo gara".

Girone che ha visto San Pietro e Ponticelli a lungo in lotta per il primato, ma la maggiore costanza del Vico ha fatto la differenza: "Quando le cose andavano per il verso giusto non ci siamo mai adagiati sugli allori, per quanto mi riguarda al termine della partita per me finisce tutto e la testa va già alla sfida successiva. - sottolinea Spano - Sapevo che i nostri avversari erano attrezzati per vincere e quindi ho cercato di inculcare ai ragazzi la mia stessa idea di calcio, sapevo inoltre che nel girone di ritorno diverse squadre sarebbero calate vistosamente e quindi i punti a disposizione erano tanti. Prendiamo ad esempio la Torrese, una squadra che nelle prime giornate mi ha fatto subito una buona impressione, una squadra davvero fortissima. - prosegue l'allenatore - Vittoria del campionato? Io credo sia arrivata grazie alla nostra preparazione settimanale, abbiamo svolto quattro allenamenti a settimana ed alla lunga oltre alle doti tecniche ha inciso anche la tenuta fisica ed i meccanismi di gioco maggiormente oleati. In rosa ho molti giovani '95, '96 e '97 che quindi dal punto di vista della cattiveria e dell'esperienza pagavano qualcosa, per questo motivo le gare che abbiamo vinto sono state spesso frutto di prestazioni schiaccianti visto che rispetto ad altre squadre non potevamo contare sulla giocata risolutrice di qualche calciatore esperto della categoria. - conclude Spano - Questi ragazzi hanno dimostrato durante l'anno di possedere delle capacità atletiche importanti, frutto di un lavoro meticoloso portato avanti durante tutto l'arco del campionato. Quest'anno abbiamo disputato qualche amichevole con alcune squadre d'Eccellenza ed i ragazzi hanno vinto in maniera abbastanza agevole ed anche se era un allenamento i ragazzi hanno sempre fatto vedere di che pasta erano fatti".

Vico Equense è una piazza importante, con trascorsi in categorie superiori, un blasone che è servito a responsabilizzare i ragazzi durante il campionato: "Ad inizio stagione avevo chiesto al Presidente una squadra di livello, quando sono stato chiamato per allenare il Vico mi è stato subito presentato un progetto vincente e quindi questa unione d'intenti è stata fondamentale. Ho deciso di sposare la causa solo nel caso in cui ci fossero state le condizioni giuste per fare bene, un pò per l'importanza della piazza ed un pò per ambizione personale. - ammette Spano - I ragazzi quando vengono a Vico sanno che la maglia "pesa" un pò per il blasone che la accompagna e quindi sanno che devono dare sempre quel qualcosa in più per dimostrare di meritare questa occasione, però posso dire che quest'anno più che un peso è stata una vera e propria responsabilità nei confronti della piazza e della società che ha creduto in me ed in questi ragazzi". 

Prime indicazioni sul futuro in Promozione ed un plauso a chi con grande umiltà e competenza ha sostenuto questa squadra nelle piccole necessità quotidiane e durante le partite: "La rosa attuale può ambire ad un campionato importante anche in Promozione, ovviamente bisogna vedere gli obiettivi della società anche perché pure quest'ultima deve puntare a migliorarsi sotto certi aspetti. Una società come il Vico Equense ha bisogno di qualche dirigente in più, ma non persone prese tanto per fare numero, serve gente che ama il calcio e vuole dare un contributo concreto alla causa stando vicino alla squadra in maniera costruttiva. - sottolinea Spano - Sicuramente è difficile trovare figure con queste caratteristiche, ma è senza dubbio importante avere persone così in società, ad esempio io quest'anno ho avuto la signora Adele Caccioppoli che in tal senso è stata fondamentale, persone così ti fanno pesare meno anche una sconfitta e magari sostengono i ragazzi anche quando sbagliano. - prosegue il tecnico vicano - Nel prossimo campionato poi dovremo adeguarci alla regola degli Under, il mio obiettivo è far giocare ragazzi di Vico anche se molto giovani, inoltre vorrei creare una bella juniores con tanti ragazzi del posto anche per dare un pò di soddisfazione a tanti genitori che conosco e che fanno tanti sacrifici per permettere ai propri figli di giocare a calcio. Negli ultimi anni il problema a Vico è stato proprio questo, non c'è mai stata continuità e collaborazione tra Scuola Calcio e Prima Squadra, in effetti il mio lavoro ha come scopo finale proprio questo e sono convinto che sarebbe davvero una cosa bella vedere un giovane vicano vestire la maglia del suo paese"

Infine una dedica speciale per la vittoria del campionato ed un sogno azzurro per il futuro: "Voglio dedicare questo successo a mio padre che ha dato tanto al calcio, soprattutto a Vico Equense, non c'è più da tanti anni ma ogni mia soddisfazione e gioia la dedico sempre a lui che mi ha insegnato tanto e reso una persona forte, leale ed onesta. - conclude Spano - Dal punto di vista personale sono una persona ambiziosa però provo a fare i conti anche con la realtà, ci sono davvero tanti allenatori e le piazze sono poche, oggi alleno la squadra del mio paese ed è la gioia più bella ma mi reputo più un allenatore di settore giovanile che di prima squadra quindi mi farebbe sicuramente piacere fare un'esperienza in un settore giovanile importante, chissà magari proprio nella squadra del mio cuore, il Napoli". 

Luigi Langellotti

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