L'Accademia sfrutta i regali ossolani per continuare il sogno playoff

Ci si giocava molto, se non tutto, di una stagione lunga e complicata per entrambe nel playoff che Piedimulera e Accademia Borgomanero hanno affrontato in casa ossolana e i volti dispiaciuti di fine gara che alcuni tifosi gialloblù, increduli per come la partita si sia dipanata, stanno lì ad indicarlo. Il successo agognino, in parte agevolato dai gravi errori avversari ma inseguito con caparbietà e soprattutto con una rosa ridotta ai minimi termini, che negli istanti immediatamente precedenti alla gara ha visto uscire di scena anche il portiere titolare Mafezzoni, proietta la squadra di Bonan alla finale playoff del girone dove i novaresi troveranno il Cavaglià, a sua volta giunto all'epilogo stagionale in maniera fortunosa e non senza sofferenza.
Black out E dire che la domenica, per il Piedimulera, sembra mettersi subito per il verso giusto perché Romano, sfruttando la dormita della difesa ospite che sbaglia il fuorigioco e il filtrante di Marco Fernandez che lo mette letteralmente davanti alla porta, trova il modo di battere De Bortoli al secondo tentativo, dopo che il portiere si era opposto con il corpo alla prima conclusione dell'attaccante gialloblù: siamo al 3' e la gara per i padroni di casa sembra già in discesa, anche perché gli agognini faticano a ritrovarsi. Al 14' De Bortoli è bravo nell'inarcarsi per arrivare sulla conclusione mancina di capitan Mammucci e solo al 21' gli ospiti fanno una capatina nella trequarti ossolana con il cross profondo di Conchedda che raggiunge Gessa la cui conclusione impatta in maniera fortuita contro il volto di Davide Cugliandro. Spreca molto il Piedimulera al 27' quando Romano, ancora una volta imbeccato dall'ispirato Marco Fernandez, perde il tempo della battuta favorendo il recupero di Caramanna anche perchè un minuto dopo l'Accademia raggiunge l'inatteso pareggio: Valsesia viene lasciato libero di calciare dal limite, sulla traiettoria si frappone Silva Fernandes il cui stoppa a due passi da Barantani favorisce l'intervento del portiere ma sulla ribattuta il più lesto è Poletti che infila il gol del pari. L'1-1 riequilibra la partita che diventa più combattuta e al 32' il Piedimulera va nuovamente vicino al vantaggio con la punizione velenosa di Marco Fernandes che sfiora l'incrocio dei pali a portiere battuto. Ma se il pareggio è giunto inaspettato, il gol che ribalta il risultato al 33' è addirittura incredibile: Frascoia gioca palla a centrocampo e, non trovando compagni a cui appoggiare, tira una sassata verso la propria porta su cui il sorpreso Barantani non può arrivare, guardando esterrefatto il pallone entrare nella propria porta. Lo scioccante uno-due non abbatte però i padroni di casa che cercano di ritrovare il pareggio che permetterebbe comunque la prosecuzione dei playoff agli ossolani: al 35' Fernandez scocca una conclusione a metà tra il tiro e il cross su cui Romano non ci crede del tutto, arrivando tardi all'appuntamento sul secondo palo, al 44' Guidetti sbaglia tutto lasciando un'autostrada a Romano che si invola a campo aperto, entra in area ma invece di calciare si infila in un imbuto di avversari da cui non riesce più ad uscire con la palla.
Dea bendata Tabozzi rientra in campo rinunciando al positivo Moretti per buttare sul terreno di gioco Pettinaroli ma il Piedimulera, troppo sbilanciato alla ricerca del pareggio, fatica a contenere le azioni di rimessa dei borgomaneresi che già al 6' rischiano di passare ancora: Barantani è bravo nel salvare sul rasoterra di Poletti ma quando Gessa riprende per servire sul secondo palo Conchedda che infila in porta solo l'offside dell'attaccante esterno ospite salva i gialloblù dalla terza rete. Al 15' il neo entrato Andrea Fernandez si guadagna una punizione dal limite che lui stesso manda a lambire l'incrocio dei pali ma questa resterà l'unica vera occasione degli ossolani nella ripresa perché la squadra di Tabozzi tiene molto il possesso palla senza riuscire tuttavia ad impensierire gli accorti avversari che anzi sfruttano le disattenzioni dei padroni di casa per rendere ancora più profondo il divario nel punteggio al 25', quando un tiro-cross senza pretese di Lorenzo Antonioli, su cui Bainotti decide di non intervenire, diventa imprendibile per Barantani con la palla che tocca il palo prima di infilarsi alle spalle dell'attonito portiere; è il colpo di grazia, il Piedimulera capisce che è una domenica stregata e non riesce più a reagire se non con un rasoterra telefonato di Davide Cugliandro che non impensierisce De Bortoli. A mettere un po' di pepe nel finale ci pensa il direttore di gara che al secondo di recupero fischia un calcio di rigore opinabile per i padroni di casa, con la palla di Romano che sbatte sul braccio aderente al corpo di Alessandro Antonioli: sul dischetto si presenta lo stesso Romano che sigla la sua doppietta personale ma ormai è tardi per provare il miracolo e ad affrontare la trasferta di Cavaglià ci penserà l'Accademia Borgomanero.
PIEDIMULERA-ACCADEMIA BORGOMANERO 2-3
Reti: 3' Romano (P), 28' Poletti (A), 33' aut. Frascoia (A), 25'st L. Antonioli (A), 47'st Romano rig. (P).
Piedimulera (4-3-3): Barantani; D. Cugliandro, Mammucci, Bainotti, Falcioni; M. Cugliandro (40'st Galdiero), Frascoia, Moretti (1'st Pettinaroli); Cardani (12'st A. Fernandez), Romano, M. Fernandez. A disposizione: Bionda, Karcha, Sefa, Forti. All. Tabozzi.
Accademia Borgomanero (4-2-3-1): De Bortoli; Fontaneto, Guidetti, Caramanna, Archita; Denicola (37' L. Antonioli), Silva Fernandes; Conchedda (42'st A. Antonioli), Valsesia, Gessa; Poletti (36'st Cosentino). A disposizione: Piras, Maffei, Ardizzoia, Francioli. All. Bonan.
Arbitro: Cipriano di Torino.
Note: Ammoniti Mammucci e Romano per il Piedimulera, Guidetti, Archita e Gessa per l'Accademia Borgomanero. Prima della gara Salvatore Ranieri, il "Cantante della solidarietà", ha donato un borsa per l'iscrizione di un giovane indigente alla Scuola Calcio della compagine ossolana.
PIEDIMULERA
Barantani 6: Impallinato dal "fuoco amico" più che dagli avversari, non sfodera picchi eroici che gli permettono di mantenere in carreggiata gli ossolani.
Mammucci 6,5: E' il traino e la vera anima della squadra di Tabozzi, gioca da capitano e ringhia come chi non vuole mollare un centimetro al destino beffardo.
D. Cugliandro 6: Gioca una gara onesta, facendo forse meglio in proiezione offensiva che in fase difensiva, dove subisce la fisicità di Gessa.
Moretti 6,5: Domina il centrocampo con piglio e autorità nella prima frazione. Resta negli spogliatoi ed è una dei motivi dello sciogliersi inesorabile della squadra di Tabozzi.
- 1'st Pettinaroli 5: Non regge il confronto con il compagno di reparto, lasciando troppo spesso l'iniziativa agli avversari.
Frascoia 4,5: Incomprensibile la palla scagliata verso la propria porta, l'inizio della fine per il Piedimulera. Spiace che a lasciarci le penne sia un combattente come lui.
Bainotti 5: Fatica a ritrovarsi a proprio agio nella linea difensiva degli ossolani, dimostrandosi mai pienamente sicuro e a volte deleterio, come in occasione della rete che fiacca le speranze gialloblù.
M. Fernandez 6: Dopo un primo tempo da protagonista, con giocate e conclusione sempre pericolose, una ripresa da comparsa in cui non riesce ad entrare in partita.
M. Cugliandro 6: Grande propensione al tackle e alla pressione sull'avversario, si perde con il pallone tra i piedi quando tocca a lui far ripartire l'azione.
- 40'st Galdiero sv.
Cardani 6,5: Finché ne ha, poco meno di un'ora, non risparmia sgroppate e tentativi di affondo che però trovano raramente appoggio nei compagni.
- 12'st A. Fernandez 6: L'ultima mezz'ora porta anche la sua firma perché dal suo piede arrivano i maggiori pericoli.
Romano 5,5: Segna due reti, è vero, che però valgono poco agli ossolani. Portando a pesare maggiormente le occasioni sprecate, alcune delle quali cristalline.
Falcioni 6: Partendo dalla linea dei difensori, si sovrappone senza soste per tutta la prima mezz'ora. L'assetto del Piedimulera ne limita la pericolosità.
ACCADEMIA BORGOMANERO
De Bortoli 6: Catapultato in campo dall'infortunio di Mafezzoni a poco dal via, si presenta con un gol nei primi minuti ma non si abbatte, riuscendo comunque a fare bella figura.
Fontaneto 5,5: Meno preciso del solito, soffre il binario di sinistra del Piedimulera che gli ossolani sfruttano con tutti gli uomini a disposizione mettendolo spesso in difficoltà.
Archita 6,5: Il cambio di formazione iniziale gli regala la maglia da titolare che onora con una prestazione molto convincente.
Denicola 5,5: Parte a scartamento ridotto, mostrando di soffrire il pressing del centrocampo avversario. Si infortuna e lascia il campo prima del 45'.
- 37' L. Antonioli 6: A suo agio nel ruolo di primo appoggio alla punta agognina, trova un gol fortunoso che taglia le gambe agli ossolani.
Guidetti 5,5: La giornata molto calda e avversari con un paio di marce in più rendono difficile una domenica in cui riesce a distinguersi per l'esperienza con cui tiene a bada i compagni nei momenti più caldi della partita.
Caramanna 6: Non irreprensibile quando gli manca l'adeguata copertura, sfodera un paio di recuperi difensivi che valgono quasi quanto una rete.
Conchedda 6: Ispirato quando si trova la palla tra i piedi, viene servito poco dai compagni che sfruttano col contagocce lo spazio che si ritaglia in profondità.
- 42'st A. Antonioli sv.
Silva Fernandes 6,5: Non cambia mai passo per tutti i 90' di gioco ma giostra sulla mediana dando tempi ed equilibrio a tutto il resto della squadra.
Gessa 6: Non sempre affonda con i tempi giusti, venendo risucchiato a centrocampo quando Denicola è costretto a dare forfait.
Valsesia 6: Da ex non sfodera una prestazione intrisa di trini e merletti ma bada al sodo, limitandosi ad innescare l'azione che porta all'1-1.
Poletti 6,5: Una garanzia anche da attaccante centrale, posizione in cui sfrutta meno la progressione ma può vedere e sentire la porta con maggior continuità.
- 36'st Cosentino sv.: In campo dopo diversi mesi, una buona notizia per l'Accademia in vista del Cavaglià.
