Calcio a 5. Juniores. Casavatore e Coast possono festeggiare - I AM CALCIO ITALIA

Calcio a 5. Juniores. Casavatore e Coast possono festeggiare

Il Pignataro Maggiore
Il Pignataro Maggiore
CasertaCalcio a 5

Quarti di finale Coppa Campania. Si avviano alla fine i quarti di finale della coppa Campania della Juniores del calcio a 5, con due squadre su quattro già qualificate alla Final Four.

Nel girone A il Ma. Ma. Futsal San Marzano ferma il Boca Futsal per 11-6 e tiene aperte le proprie chances per superare il turno. Ai salernitani infatti basterà pareggiare in casa del Friend Arzano per proseguire il cammino, conquistando allo stesso tempo il diritto di partecipare al prossimo campionato élite. Entrambe le compagini arriveranno all’ultima sfida del triangolare con i tre punti, ma la differenza reti globale premia i sammarzanesi.

Lotta apertissima anche nel girone B, con il Lausdomini C5 2014 fermato in casa dalla Feldi Eboli sul 3-3. Pareggio che sancisce l’uscita dei napoletani, che chiudono con un solo punto nel mini girone. I salernitani invece si giocheranno il passaggio del turno nell’ultima giornata, quando affronteranno la Sandro Abate Five Soccer, con gli irpini che hanno aperto con una vittoria e dunque potranno anche puntare al pareggio.

Si è invece chiuso anticipatamente il girone C, con la Trilem Casavatore che supera per 5-3 il Napoli Calcetto e strappa il pass per le semifinale e per il prossimo élite. Infatti il ritiro del Benevento 5 ha spianato la strada alle due napoletane, che si sono giocate il tutto per tutto nella sfida unica.

Stesso discorso per il girone D, dove le uniche presenti erano Pignataro Maggiore e Futsal Coast, dopo il ritiro dei Leoni Futsal Club Acerra. Dopo il pareggio in terra amalfitana per 3-3, i casertani speravano nell’impresa, ma i costieri sono scesi in campo con tutto un altro spirito, strappando la vittoria per 4-1. Anche per loro sarà élite e semifinale.

Nel prossimo week end andranno in scena le ultime due sfide, con dei veri e propri match point per strappare il doppio pass.

Giuseppe Borrelli