Ufficiale Arrighini, in canna anche i colpi Comi e Zito

Sciolta nelle ultime ore la riserva sul famoso ‘nove’ da venti reti a stagioni, tanto evocato dal patron biancoverde Taccone, che vestirà il prossimo anno la casacca dei lupi. Trattasi di Andrea Arrighini, centravanti pisano del Pontedera, club dell’attuale Lega Pro. Il classe ’90 era sulla lista della spesa di Spinelli, desideroso di consegnarli la pesante eredità del partente Paulinho, ma il neo acquisto irpino ha rifiutato la soluzione Livorno, proprio per le sue origini pisane. ‘L'Avellino ha un progetto importante. Il presidente è intenzionato a fare grandi cose e a puntare al salto di categoria in uno-due anni, per questo ho scelto di venire qui – ha dichiarato il centravanti – per quanto riguarda le mie caratteristiche tecniche nasco da punta esterna, ma negli ultimi due anni ho giocato da prima punta. Mi piace attaccare gli spazi e l'uno contro uno. Cerco di non dare mai punti di riferimento ai difensori avversari. Ho caratteristiche atipiche, mi muovo un po' alla Shevchenko, ovviamente con i dovuti paragoni, visto che l'ucraino è stato un campionissimo’.
Risolto il problema attacco, il tandem De Vito-Taccone ha ancora diversi colpi in canna. La società sta lavorando alacremente sul mercato al fine di presentarsi ai nastri di partenza con la scuderia al gran completo. Altro nome per il reparto offensivo è quello del milanista Gianmario Comi, pupillo di Rastelli, che quest’anno ha indossato il rossonero frentano. L’attaccante arriverebbe con la formula del prestito. Si cerca anche un esterno sinistro, oltre allo svincolato Visconti. I nomi più papabili sono quelli di Zito, elemento rapido e prolifico in ottica centrocampo a cinque e Archimede Morleo del Bologna, che può vantare oltre cento presenze in massima serie. Nel ruolo di libero si valuta, invece, un altro milanista, Rodrigo Ely, italo-brasiliano quest’anno in forza al Varese. Per la medina, infine, si tratta Buchel, molto gradito al tecnico Rastelli.
Capitolo partenze: da registrare un forte interesse negli ultimi giorni per i difensori irpini Pisacane e Fabbro, i due colossi del reparto arretrato hanno suscitato le lodi di club blasonati quali Livorno, Pescara e Carpi. Ovviamente non sarà facile strapparli al sodalizio di Piazza Libertà. Probabile partente invece Massimo, seguito dal Catanzaro.
