Il Pagellone di Portogallo-Ghana - I AM CALCIO ITALIA

Il Pagellone di Portogallo-Ghana

Pagellone di Portogallo-Ghana
Pagellone di Portogallo-Ghana
ItaliaCoppa del Mondo

PORTOGALLO 6,5

Beto 6:

Salva i suoi nel primo tempo con un bell'intervento d'istinto, nella ripresa il Ghana centra raramente la porta (43'st Eduardo s.v.).

Joao Pereira 6:

Partita sufficiente, un paio di ottimi assist da segnalare, su uno dei quali Ronaldo si mangia un gol semplice (16'st Varela 6: Non va a segno come contro gli Usa, ma la sua entrata in campo è comunque positiva per i suoi).

Pepe 6:

La discreta partita non serve a redimerlo dopo l'espulsione contro la Germania. Imperdonabile, visto che alla fine il Portogallo è stato eliminato per differenza reti.

Bruno Alves 5,5:

Gyan è un brutto cliente e lo mette in difficoltà. Una buona parte di ripresa decisamente insufficiente, in cui spesso va in affanno.

Veloso 5,5:

Spesso sembra un pesce fuor d'acqua in una posizione non sua. Dalla metà campo in su può andare, ma dietro non ha chiaramente i movimenti del difensore; Bento ha visto qualcosa che a noi è sfuggito...

Moutinho 6,5:

In crescita rispetto a Germania e Usa, fa una magia per liberare Veloso in occasione dell'autogol dell'1-0. Rimane comunque un Mondiale deludente.

Carvalho 5,5:

Vi ricordate Desailly davanti alla difesa nel Milan di Capello? Ecco siamo lontani da quel tipo di giocatore; troppo compassato, lento, usa male il notevole fisico che ha a disposizione.

Amorim 6:

Esordio mondiale discreto per il giovane centrocampista che disputa 90' di sostanza, senza infamia e senza lode.

Nani 5,5:

In ombra, fa il contrario di molti suoi compagni e disputa la peggior partita iridata. Tanto movimento, ma spesso fine a sé stesso.

Eder 5:

Fallisce la chance da titolare risultando fumoso e poco concludente. Anche su di lui si abbatte la maledizione del numero nove portoghese (24'st Vieirinha s.v.).

RONALDO 7:

Il voto va oltre la prestazione e il gol decisivo. Il Portogallo era praticamente fuori, le sue condizioni non sono buone eppure gioca 95', lottando fino all'ultimo secondo. A volte i suoi atteggiamenti in carriera non sono piaciuti, ma è un giocatore che timbra praticamente sempre il cartellino, basti guardare la sua media gol. A chi fa il paragone con Messi e Neymar ricordiamo che i lusitani sono molto più deboli delle due nazionali sudamericane.

GHANA 5,5

Dauda 5,5:

Ingaggia una sfida personale con CR7 che lo vede vincitore fino alla mezzora della ripresa, quando il suo errore spalanca le porte al madrilista e alla vittoria del Portogallo. Peccato, perché sarebbe stato il migliore dei suoi.

Afful 5,5:

Soffre la velocità di Nani e Ronaldo che si alternano dalla sua parte, prova a fermarli con le buone e anche con le cattive rimediando un giallo nella ripresa.

Boye 5:

Sfiora la doppietta nella sua porta con interventi maldestri, ovviamente anche la fortuna gli volta le spalle, ma lui non fa niente per meritarsela.

Mensah 5,5:

Coinvolto nel pasticcio della seconda rete e questo pesa molto sulla sua valutazione; per il resto Eder non lo mette in particolare difficoltà.

Asamoah 6,5:

L'assist per il pareggio di Gyan è una perla di questo Mondiale, un esterno con quoziente di difficoltà 10/10. Uno dei senatori dal quale il Ghana deve ripartire.

Rabiu 5,5:

Agisce davanti alla difesa, si limita al contenimento senza brillare particolarmente (31'st Acquah s.v.).

Badu 6

Meglio del suo collega, va anche alla conclusione sfiorando la rete del 2-1.

Atsu 6:

Prospetto interessante, dinamico e intraprendente; va vicino in un paio di circostanze alla soddisfazione personale.

Waris 5:

Pesa il clamoroso errore che avrebbe portato in vantaggio il Ghana. Ricordiamo che con il 3-1 gli africani avrebbero passato il turno e con oltre metà tempo ancora da giocare non sarebbe stato impossibile trovare il terzo gol (27'st J. Ayew s.v.).

A. Ayew 5,5:

Sottotono rispetto alle precedenti due partite, non incide e non offre un supporto adeguato a Gyan (36'st Mubarak s.v.).

GYAN 7:

Veramente indomabile. Segna la 41° rete con la maglia della sua Nazionale, è sempre pericoloso e offre un assist d'oro (sprecato) a Waris. Lui non meritava di uscire.

Marco Dho