Shaqiri porta la Svizzera agli ottavi - I AM CALCIO ITALIA

Shaqiri porta la Svizzera agli ottavi

Honduras-Svizzera 0-3
Honduras-Svizzera 0-3
ItaliaCoppa del Mondo

Partita da dentro-fuori per la Svizzera che affronta l'Honduras ultimo in classifica del suo girone. Proprio il 25 giugno del 2010 l'unico precedente tra le due formazioni e nello stesso contesto (fase a gironi di un Mondiale): finì 0-0. Arbitra Pitana, il primo direttore di gara che ha concesso il time-out in un match mondiale.

Formazioni Nelle file della Svizzera Schär sostituisce Von Bergen, già tornato a Berna per curare l'infortunio che si è procurato nello scontro con Giroud nei primi minuti della partita con la Francia. Ballottaggio a centrocampo per Behrami e Dzemaili, vinto dal primo nonostante la sua prestazione insufficiente contro i transalpini. In attacco, uno dei punti critici di questa squadra, Drmic, parte dal primo minuto, supportato da Shaqiri, Xhaka e Mehmedi. L'Honduras si propone con W. Palacios, centrocampista dello Stoke City, al posto di Garrido, per dare maggior peso e qualità ad una linea mediana. Per il resto, la squadra messa in campo è la stessa che è stata sconfitta dall'Ecuador.

Determinazione Questo il "mantra" che i giocatori elvetici si sono probabilmente ripetuti nelle prime fasi della partita. L'Honduras, con un 4-4-2 classico, ha cercato di occupare tutte le zone del campo, la Svizzera, fin dalle prime battute, ha cercato il gol ed alcuni giocatori risultati opachi nei precedenti incontri hanno iniziato subito con il piglio giusto. Primo fra tutti Drmic che, servito da Behrami, dribbla e va sul fondo mettendo al centro per Shaqiri, il quale non può far altro che tirare da distanza ravvicinatissima contro il portiere (3'). La squadra honduregna non vuole stare guardare e W. Palacios poco dopo prova a tirare dalla distanza colpendo pallone e zolla con una conclusione che va di molto a lato. Il ritmo tenuto dalle due squadre è alto e la Svizzera vuole il gol. Al 6' una magia spettacolare di Shaqiri sblocca il risultato: il giocatore elvetico si accentra partendo dalla destra, tira di interno verso l'incrocio dei pali lontano e la palla si insacca accarezzando la parte inferiore della traversa. L'Honduras cerca subito di rispondere, ma puntuale arriva il blocco del reparto difensivo, con la Svizzera che diventa attendista e che chiude tutti gli spazi agli avversari. La superiorità tecnica di Shaqiri si nota quando i giocatori honduregni non possono far altro che fermarlo con falli sistematici. Al 21' è Drmic, molto mobile e propositivo, che passa al trequartista del Bayern Monaco, il quale tira a lato. Al 22' primo calcio d’angolo per l'Honduras, la palla non viene liberata efficacemente da Xhaka e Beckeles non riesce ad approfittare calciando a lato. Al 25' Benaglio fa provare un brivido ai suoi, sbagliando un rinvio che viene intercettato da J.C. Garcia, per fortuna i compagni di reparto riescono a recuperare. Al 31' il gol del 2-0 svizzero: Inler effettua un preciso passaggio per Drmic che libera su Shaqiri, il quale passa tranquillamente tra i centrali honduregni e non sbaglia davanti a Valladares. Ancora gli elvetici con Xhaka che tira forte al 37', ma la palla va fuori. Al 41', in seguito ad un intervento per liberare l'area su un cross, Benaglio si scontra con Bengtson e poi va a sbattere con il volto contro il ginocchio di Lichtsteiner. Viene soccorso dai sanitari, ma per fortuna nessun problema per l'estremo difensore elvetico. Al 43' bell'assist filtrante di Shaqiri per Drmic che, troppo defilato, tira sul portiere. I rossocrociati concludono il primo tempo con un'altro fraseggio targato Shaqiri-Drmic, ma l'estremo difensore honduregno anticipa tutti.

L'Honduras alza la testa Per tutto il secondo tempo si è vista una squadra, quella honduregna, che ha cercato in tutti i modi di onorare la sfida, cercando di sopperire alla scarsità di fantasia e di tecnica con grande forza di volontà. Al 4' J. Palacios effettua un tiro-cross che però Bengtson, su cui Djourou è in ritardo, manca di testa. Al 6' ancora J. Palacios protagonista di un'altra azione a centro area e ancora Djourou riesce a disturbare in qualche modo l'avversario. Al 7' un salvataggio sulla linea di Rodriguez che vale un gol: Bengtson, dopo aver superato in dribbling Benaglio, indirizza verso la porta, ma il terzino elvetico ci mette il piede e rinvia lontano. In questa fase sembrerebbe che la Svizzera abbia già la testa proiettata alla qualificazione, con il pericolo di vedere vanificati gli sforzi fatti nel primo tempo per la crescente aggressività degli avversari. Al 12' Shaqiri, il migliore dei suoi, serve nuovamente Drmic con i tempi giusti, ma l'attaccante calcia troppo centrale e Valladares blocca. Altra occasione 2' più tardi con Mehmedi che da fermo scucchiaia la palla per Shaqiri, il quale si trova troppo vicino al portiere che respinge il suo tiro. Episodio dubbio al 16': W. Palacios effettua l'ennesimo lancio lungo per J. Palacios, sul quale interviene Djourou, scavalcato dal cross; per il direttore di gara è tutto regolare. Con la squadra sudamericana sbilanciata in attacco, la Svizzera ha gli spazi per il contropiede e al 26' Drmic ne approfitta involandosi sulla fascia sinistra, dribblando Beckeles e servendo a Shaqiri che non sbaglia. Sul 3-0 la partita non è ancora finita per i giocatori honduregni: al 32' Najar prova un esterno al volo che Benaglio respinge e al 35' l'estremo difensore svizzero salva d'istinto su un colpo di testa ravvicinato di Bengtson. Rispondono i rossocrociati al 37' con Mehmeti che tira senza angolare il pallone e, un minuto più tardi, con Inler che cerca di sorprendere il portiere avversario con un tiro dalla distanza. Il finale è tutto di marca honduregna: al 41' Bengtson non arriva sul bel diagonale di J. Palacios e al 45' Figueroa tira da fuori area, la palla rimbalza davanti a Benaglio che blocca in tuffo.

Una vittoria XL targata XS XS come le iniziali di Xherdan Shaqiri, il protagonista della serata, XS come la misura "tascabile" di questo giocatore. Gli spazi per la Svizzera non sono mancati nel primo tempo e ne hanno approfittato egregiamente, nel secondo tempo invece l'Honduras ha giocato molto bene per larghi tratti, meritando forse qualcosa di più e salutando comunque il Mondiale nel migliore dei modi. Il pareggio per 0-0 degli ecuadoregni contro la Francia regala la felicità della qualificazione alla squadra di mister Hitzfeld. Prossimo appuntamento per gli elvetici contro l'Argentina: sfida molto difficile, ma in torneo come questo, che ha riservato molte sorprese, nessun risultato è scontato.

HONDURAS-SVIZZERA 0-3

Reti: 6' Shaqiri, 31 Shaqiri, 26'st Shaqiri.

Svizzera (4-2-3-1): Benaglio; Lichtsteiner, Djourou, Schär, Rodriguez; Behrami, Inler; Shaqiri (41'st Dzemaili), Xhaka (31'st Lang), Mehmedi; Drmic (28'st Seferovic). All.: Hitzfeld.

Honduras (4-4-2): Valladares; Beckeles, Bernardez, Figueroa, J.C. Garcia; W. Palacios, O. Garcia (31'st Najar), Claros, Espinoza (1'st Chavez); Bengtson, Costly (40' J. Palacios). All.: Suarez.

Arbitro: Pitana (Argentina).

Note: temperatura di 26° C. Ammonito J. Palacios nell'Honduras.

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