A tutto Marco Perrone: "Lucento, prendiamoci questo double!" - I AM CALCIO ITALIA

A tutto Marco Perrone: "Lucento, prendiamoci questo double!"

Perrone (al centro) doppietta al Savio
Perrone (al centro) doppietta al Savio
TorinoPromozione Girone D

Saranno due settimane di passione in casa Lucento. Con la vittoria di domenica scorsa per 5-2 sul San Domenico Savio Rocchetta Tanaro, i rossoblù si sono trovati inaspettatamente al comando della classifica, data anche la contemporanea frenata dell'Atletico Torino. Mancano 180' al termine del campionato e i ragazzi di Senatore hanno il destino nelle loro mani. Santostefanese e Cbs gli ostacoli, ma non è tutto. Il 14 maggio c'è il grande appuntamento con la finale di Coppa contro il Chisola. Due occasioni per ritornare in Eccellenza, due appuntamenti per un possibile storico double. La fame, la voglia e la determinazione è alta in casa Lucento: a raccontarcelo è direttamente il faro di questa squadra, il bomber Marco Perrone. 29 gol in stagione (24 in campionato e 5 in Coppa), gli ultimi due pesantissimi proprio contro il San Domenico Savio. Una carriera importante, incominciata nelle giovanili della Juventus e giunta fino in C2 al Marcianise. L'anno scorso Asti per metà campionato e da questa stagione proprio Lucento.

Ciao Marco. Allora quanto vi ha sorpreso trovarvi in testa a due giornate dal termine del campionato?

"Si è stato sorprendente, ma più che per la nostra vittoria per il pareggio dell'Atletico. Era difficile aspettarsi la nostra vittoria e in contemporanea il loro passo falso. Siamo un ottimo gruppo, una squadra affiatata., c'era stata una flessione in un paio di partite ma secondo me fa parte di un percorso: è impossibile pensare che una squadra possa fare per 10 mesi sempre bene. Poi siamo in noi in corsa in due competizioni, la rosa è ampia è vero, ma per strada qualche pezzo l'abbiamo e arrivare in fondo ad entrambe è stato molto dispendioso".

Ecco, a proposito di questo, che gioia è stata arrivare in finale di Coppa?

"Sicuramente grande. Con l'Accademia è stata una vera impresa, tra le squadre nel lotto secondo me la più forte e la più attrezzata: hanno 4/5 giocatori devastanti, con gente di livello dai vecchi ai giovani. Poi la società è molto seria, mi ha impressionato davvero tanto".

Arrivati a questo punto se dovessi scegliere, campionato o Coppa?  

"Ma a noi piacerebbe fare l'accoppiata, però forse al presidente e in società piacerebbe più il campionato. Secondo me saranno due partite diverse: in campionato se battiamo la Santostefanese abbiamo fatto il 90%. La Coppa Italia è una gara secca, non conta il livello dell'avversario, o la posizione che hanno in classifica. Si gioca in un palcoscenico stimolante e li tutti danno di più. Certo che se noi ci arriviamo con la vittoria del campionato saremo carichi a mille".

Il campionato come l'hai trovato, te lo aspettavi più semplice o difficile?

"Ma sinceramente me l’aspettavo anche più combattuto, per dire anche il Canelli pensavo potesse lottare fino alla fine. L’Atletico Torino invece non me lo aspettavo: avevo visto che erano sempre una squadra tignosa, ma tutta questa regolarità non la immaginavo. Noi abbiamo lasciato punti pesanti per strada, ma adesso siamo tornati davanti"

Come ti sei trovato in questo primo anno di Lucento?

"Devo dire che quest'estate molti mi avevano sconsigliato di venire qua ma erano voci sbagliate. Io sinceramente sono venuto per Telesca perché lo conoscevo, poi ho conosciuto meglio la famiglia Pesce, persone puntuali e precise. E' una società che ha ambizioni, personalmente sono molto contento di non essere andato via a dicembre. Oggi penso di aver fatto la scelta giusta, al di la di quello che possiamo vincere, ma proprio per l’ambiente e per come mi sono trovato".

Ultima domanda, dal punto di vista personale vuoi toglierti qualche soddisfazione ancora? Chi devi o vuoi ringraziare per tutti questi gol?

"Ma gli obiettivi personali sono finiti, ci sono solo due obiettivi di squadra, che alla fine per me contano il 70% e sono quelli che poi danno il vero significato ai gol che uno fa e alla buona stagione che gioca. Naturalmente ci tengo a ringraziare tutti, da Telesca, alla società, a tutti ragazzi che senza di loro non avrei segnato tutti quei gol. Poi devo dire che con Rizzo e Le Pera dal primo giorno c'è stata un'intesa allucinante, ci troviamo a a memoria. Non sono cose che uno cerca ma per caratteristiche ci sposiamo benissimo. Domenica col San Domenico poi è stato proprio evidente"

Luca Scanavino