Casteltermini, mister Miccichè spiega i motivi della retrocessione - I AM CALCIO ITALIA

Casteltermini, mister Miccichè spiega i motivi della retrocessione

Asd Casteltermini
Asd Casteltermini
AgrigentoPromozione Girone A

Il Casteltermini non è riuscito nell'impresa di salvarsi. La stagione sfortunata ha portato i granata alla retrocessione in Prima Categoria. Contattato da I AM CALCIO il tecnico del Casteltermini Mauro Miccichè ci spiega i retroscena:

"Accettiamo la retrocessione consapevoli di un anno calcistico abbastanza complicato su tutti i punti di vista. È arrivato il momento di dare le mie spiegazioni su questa retrocessione. Io credo - afferma Miccichè - che nella squadra non c'è mai stato gruppo, un giocatore andava e un giocatore veniva, qualcuno spariva inspiegabilmente nel nulla causando squilibrio all'interno dello spogliatoio. Tutti quelli che sono andati o allontanati dalla società, hanno dimostrato poca passione per questo sport e poca correttezza. Poi c'è stato il complicato mercato di di riparazione a dicembre. Molti calciatori, anche amici che secondo noi potevano essere utili alla causa, ci hanno chiuso la porta, non si sono sentiti di venire a dare una mano ad una squadra con 3 punti in classifica, preferendo la panchina altrove o giocando poche partite. Si è dato inizialmente troppa fiducia ad elementi immaturi. Dopo la gara con la Libertas - continua Miccichè - vista la prestazione, si pensava alla svolta, ma le troppe squalifiche e gli infortuni sono stati determinati. Nel finale di campionato ci siamo ritrovati in pochi, si lavorava sempre di più con poca tranquillità, senza risultati positivi e con una rosa completata da ragazzini del 2001 che quantomeno hanno avuto il coraggio di metterci la faccia. Infine credo che la dirigenza sia scarna di personale, formata dal solo Presidente, che comunque ha dato l'anima per questa squadra pur avendo problemi di salute e una condizione di disagio. Per far bene ci vuole una società solida che faccia rispettare le regole societarie ai giocatori, farli stare più sereni possibile con chiarezza. Per ciò che riguarda il mio operato, mi rimprovero di non essere stato più addosso alla prima squadra, sprecando molte energie mentali e fisiche per tutto il settore giovanile. Ringrazio comunque tutti quei giocatori che hanno avuto il coraggio di andare fino in fondo a questo campionato".

Angelo Buscaglia