Cesena, dopo la festa il mercato

Si è svolta ieri sera in uno stadio Manuzzi colmo di gioia (circa 8mila tifosi presenti) la festa per la promozione del Cesena in serie A. Dopo che in mattinata il Cavalluccio era stato premiato in municipio dal sindaco, nella serata di sabato è andata in scena la festa meno istituzionale ma ancor più emozionante, all'interno del tempio calcistico cesenate.
Grande mattatore è stato il presidente Giorgio Lugaresi, conduttore della serata che ha dato il via ai cori dei tifosi, quasi fosse un capo-ultras, e che ha cantato ed esultato da ogni angolo del terreno di gioco. Durante la serata è intervenuta la Mirko Casadei band per la parte musicale, mentre il presidente della Lega di serie B Abodi ha premiato il Cesena durante il momento istituzionale. Il momento più importante della serata, con l'esultanza più verace e genuina dei tifosi, è stato quando Giorgio Lugaresi ha confermato Foschi come direttore sportivo e Bisoli in panchina.
Adesso, mentre il Manuzzi andrà incontro ad un rifacimento del manto erboso in sintetico, come ogni anno al termine della stagione, si pensa al mercato per permettere di allestire una squadra da serie A. Diversi saranno i giocatori che se ne andranno, primo fra tutti D'Alessandro probabile nuovo acquisto del Genoa, si lavora anche per far rimanere qualche protagonista della promozione. Defrel ha infatti prolungato il contratto con i bianconeri fino al 2018, mentre il difensore Krajnc non è stato riscattato dal Genoa e quindi resterà in Romagna. Sul fronte arrivi, si sta perfezionando l'acquisto in prestito di Jonathas dal Latina, mentre dalla Juventus arriverà il centrocampista olandese Bouy e, forse, il portiere ex Spezia Leali. Visti i buoni rapporti con diverse società di serie A, non sono quindi escluse diverse operazioni congiunte, con giocatori che verranno prestati al Cesena. Fra i papabili ci sono Petagna del Milan, Laxalt dell'Inter oltre ai colombiani Aguilar e Hinestroza che potrebbero sbarcare a Cesena via Atalanta.
