Massafra, Occhinegro "Può accadere di tutto"

Nulla di nuovo all'orizzonte per il Massafra. L'appello del presidente Gianni Occhinegro, per coinvolgere le forze imprenditoriali locali, non è stato raccolto. Ma non per questo il calcio a Massafra si fermerà: "Abbiamo cercato di coinvolgere le realtà imprenditoriali locali - esordisce - ma l'invito è stato gentilmente declinato. Ne prendiamo atto e con i miei collaboratori valuteremo come proseguire nel futuro".
Prossima data importante sul calendario è quella del 23 giugno,scadenza fissata dal Comitato Regionale Pugliese della FIGC per le società interessate ai cambi di denominazione sociale, alla trasformazione di Società, ai cambi di sede sociale, ai cambi di denominazione e sede sociale, alle fusioni e scissioni: "Entro quella data, insieme a tutto il mio gruppo, capiremo cosa dobbiamo fare". E sulle voci di un presunto approdo a Grottaglie, chiarisce: "Non so chi ha messo in giro queste voci. Ha smentito il dg del Grottaglie, Annicchiarico, e ora smentisco anche io. Spero basti. Io nel Taranto? A questo punto mi aspetto di essere accostato anche al Real Madrid (sorride, ndr)".
Nonostante l'imprenditorìa sorda, il presidente Occhinegro va dritto per la sua strada: "Dopo l'esperienza vincente di Potenza, con l'approdo in Serie D, ho espresso ai miei colleghi la volontà di fare calcio nel mio territorio. Sarebbe stata auspicabile una mano dagli imprenditori locali, per avere un maggior supporto organizzativo, e affrontare al meglio un campionato di Eccellenza. Fare calcio a questi livelli - conclude - non è solo una questione di risorse economiche".
Umberto Nardella - salentosport.net
