Izzillo: "Ho voglia di tornare ad allenare"

Ormai giunti quasi agli sgoccioli di una stagione intensa, che ad esclusione di playoff e playout vivrà solamente un altro mese di gare, già si cominciano ad aprire finestre sul futuro di calciatori, allenatori e direttori tecnici e sportivi di molte squadre. Nell’occasione della gara che ha visto il Cameri confrontarsi con la Juvenzo San Rocco, abbiamo raccolto alcune opinioni sulla squadra, ma anche sulle aspettative sul prossimo futuro dell'attuale direttore sportivo del Cameri, Giovanni Izzillo.
- Il Cameri, dopo un inizio in sordina, è stato capace di riprendere una marcia da squadra importante e adesso è in lotta per i playoff: come giudichi l'andamento di questa squadra?
"La posizione in classifica del Cameri a poche giornate dalla fine del campionato di Seconda Categoria mette in risalto un più che positivo andamento della squadra allenata da Simone Squeo, tecnico pragmatico e competente che soprattutto ha saputo tenere unito lo spogliatoio, fattore vitale in una società e in una squadra che all'inizio del campionato aveva come principale obiettivo la salvezza. Volgendo in questo momento lo sguardo alla classifica che ci vede ancora agganciati alla zona playoff, non posso che essere fiero del lavoro svolto con tanta passione. Tutto sommato, qualunque risulti il piazzamento del Cameri a fine campionato, il mio è sicuramente un giudizio favorevole e spero che la società sia soddisfatta lavoro che ho svolto in questo ruolo".
- Tra le righe della tua considerazione notiamo una velata voglia di rinnovamento: quali sono le tue aspettative future? Ti rivedremo in panchina ad allenare?
"Il desiderio di rivedermi in veste di allenatore, piuttosto che di direttore sportivo, è un pensiero che aleggia attualmente nei miei pensieri e posso confermarti fin d'ora che questa alternativa, che credo sia una mia legittima aspirazione, è già stata da me presa in seria considerazione. Potenzialmente questo potrebbe essere un addio al Cameri, ma al momento lo interpreto solo come un desiderio di cambiamento dopo sei anni pieni di soddisfazioni e purtroppo anche di qualche delusione, vissute e condivise sempre con la società nerazzurra. Secondo me è arrivata l'ora di lasciare spazio a qualche elemento più giovane che abbia voglia di misurarsi e dimostrare competenza in questo non semplice incarico. Sono quindi apertamente disponibile a potenziali offerte che potrebbero arrivare da altre squadre. Auguro alla società Cameri un roseo futuro nella speranza di rivederlo presto tra le categorie che la società ed il paese di Cameri sicuramente merita".
