Adios Spagna. Il Cile passa il turno con l'Olanda.

E' durata soltanto la bellezza di due partite l'avventura brasiliana della Spagna Campione del Mondo e due volte Campione d'Europa in carica. Le "Furie Rosse", infatti, hanno perso anche contro il Cile, e quindi, in virtù della vittoria dell'Olanda, la gara contro l'Australia potrà servire soltanto per arrivare terzi.
Uno-due cileno La partita della Spagna prende già una brutta piega dopo neanche 60'', quando i difensori iberici, per poco, non infilano la propria porta, ma il pallone finisce in corner dal quale Jara va vicino al gol di testa. Al 14' gli uomini di Del Bosque riescono a rendersi pericolosi per la prima volta con Diego Costa che penetra in area e prova il tiro, ma il suo diagonale è talmente angolato che Iniesta riesce a recuperare il pallone prima che esca sul fondo; il fantasista del Barcellona rimette la sfera in mezzo, ma Claudio Bravo è pronto a sbarrare la strada a Xabi Alonso. Al 20', però, sono gli uomini di Sampaoli a passare in vantaggio grazie ad un'ottima azione corale finalizzata alla perfezione da Edu Vargas che prima salta Casillas e poi deposita la sfera in rete. I biancorossi, addirittura, riescono anche a raddoppiare appena prima dell'intervallo con Aranguiz, lesto nel depositare in rete una ribattuta con i pugni di Casillas su punizione diretta battuta da Sanchez.
Assalto inutile Del Bosque prova a scuotere i suoi e si gioca la carta Koke al posto di Xabi Alonso, ma l'unico pericolo che gli spagnoli riescono a creare è sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma Busquets non è fortunato nella deviazione e spreca a due passi dalla porta. Al 23' Sanchez vede e serve l'accorrente Medel, il cui tiro-cross viene raccolto in scivolata da Isla che però spreca sparando alle stelle. Il finale è un vero e proprio assalto degli iberici che provano a riaprire la partita (sempre da fuori area) con Iniesta e due volte con Cazorla, ma in tutte e tre le occasioni devono fare i conti con la pronta risposta del portiere sudamericano Bravo. Addirittura, nel primo dei sei minuti di recupero concessi, un difensore cileno stoppa praticamente sulla linea un tocco sottomisura di Sergio Ramos che sarebbe finito in rete consderato che Bravo era ormai battuto, ma è troppo tardi. Finisce così sul risultato di 2-0 e la Spagna può già salutare il Brasile. Lunedì prossimo il Cile si scontrerà con l'Olanda per il primato del girone per evitare l'ottavo di finale con il Brasile (candidato principale alla vittoria del suo raggruppamento).
SPAGNA-CILE 0-2
Reti: 20' Vargas, 44' Aranguiz.
Spagna (4-3-3): Casillas; Azpilicueta, Javi Martinez, Sergio Ramos, Jordi Alba; Busquets, Xabi Alonso (1'st Koke), Iniesta; D. Silva, Diego Costa (1'st Torres), Pedro (31'st Cazorla). A disposizione: De Gea, Reina, Juanfran, Albiol, Piquè, Fabregas, Mata, Villa. All.: Del Bosque.
Cile (5-3-2): Bravo, Isla, Medel, Jara, F. Silva, Mena; Vidal, Aranguiz (1'st Gutierrez), Vidal (42'st Carmona), Diaz; Sanchez, Vargas (39'st Valdivia). A disposizione: Herrera, Rojas, Toselli, Albornoz, Fuenzalida, Beausejour, Orellana, Paredes, Pinilla. All.: Sampaoli.
Arbitro: Geiger (Usa).
Note: ammoniti Xabi Alonso nella Spagna, Vidal e Mena nel Cile.
