Il Fedelissimo - Una disperazione disperata - I AM CALCIO ITALIA

Il Fedelissimo - Una disperazione disperata

Il mesto saluto alla serie B
Il mesto saluto alla serie B
NovaraSerie B

Ho aspettato 48, 72, 96 ore per scrivere un articolo che non avrei mai voluto completare. Ma la delusione, il dolore (sportivamente parlando) non accenna ad andare via. Nella mia testa e credo anche in quella di molti tifosi azzurri aleggiano mille domande. La principale è: come potevamo fare quei 3-4 punti in più per evitare questa maledetta retrocessione? E' la terza volta che vedo il mio amato Novara scendere di categoria, la prima in cui ho la netta sensazione che dovevamo fare di più e che le colpe di giocatori e allenatori siano altissime. Quando scendemmo in C2 dopo il playout di Pistoia avevamo vissuto un campionato tormentato, ma una primavera orgogliosa ci aveva portato alla doppia sfida pareggiata sia all'andata che al ritorno, in cui le nostre speranze si erano infrante sul clamoroso palo di Giordano. In serie A non avevamo le qualità per riuscire a evitare gli ultimi tre posti e giustamente il pubblico ha applaudito i ragazzi anche, se l'obiettivo era stato fallito. Quest'anno l'abbandono dei 200 fedelissimi arrivati a Masnago è il simbolo di una stagione che tutti non vedevamo l'ora che finisse: veder disonorare la maglia azzurra sabato dopo sabato è stata un'agonia che non credo meritassimo. Un weekend, l'ennesimo, in cui niente è andato nel verso giusto; a rendere la pillola ancora più indigesta sono arrivate le immagine del gol di Seferovic che ci hanno riportato a 12 mesi fa, a una squadra spettacolare che ci aveva regalato un recupero visto raramente a Novara. Tutto è diventato ancora più triste quando abbiamo appreso della morte di "pantera" Danova, storico mister azzurro oltre che una persona veramente a modo, che lascerà un grosso vuoto in chi lo conosceva.

Ripartire, sento usare questo verbo da qualche tifoso che ha mantenuto un po' di ottimismo. Non nego di aver già guardato le avversarie della prossima stagione, ovviamente sarò al posto di combattimento quando si ricomincerà anche solo con qualche amichevole. Ma adesso è troppo presto, la ferita è ancora fresca. Mi viene in mente una frase di Bruce Lee: "Cos’è la sconfitta? Nient'altro che educazione, il primo passo verso qualcosa di meglio". Ero a Varese, li ho lasciato la mia serie B. Prima o poi torneremo, perché chi tifa Novara non perde mai.

Forza Novara Sempre!!!

Marco Dho