Il Pagellone di Ghana-Usa - I AM CALCIO ITALIA

Il Pagellone di Ghana-Usa

Sono A. Ayew e Jones i migliori
Sono A. Ayew e Jones i migliori
ItaliaCoppa del Mondo

GHANA 5,5

Kwarasey 6: 

Battuto da un sinistro perfetto di Dempsey e da un possente stacco aereo sottomisura: incolpevole.

Opare 5,5:

Si danna l'anima, ma la quantità di palloni buttati è eccessiva. Tanta corsa, ma troppa foga.

Boye 4:

Si fa uccellare da Dempsey, concedendogli l'interno dell'area (ed il successivo gol) in modo dilettantesco. Non contento, una volta che i compagni agguantano il pari decide di non marcare lo statunitense più pericoloso nel gioco aereo. Due gol sulla coscienza.

Mensah 5,5:

Non gioca una partita negativa e probabilmente è il difensore più convincente della linea, ma il tocco con cui regala agli Usa l'angolo del nuovo vantaggio è una stupidaggine pagata a caro prezzo dalla sua squadra.

Asamoah 6:

Lontano dal cuore del gioco, pare un po' sacrificato. Appena può sfrutta gamba ed esperienza cercando di entrare nel vivo della gara, ma ci riesce a fasi alterne.

Rabiu 6:

Non sempre preciso nel distribuire palla e non sempre tempista nelle trame di gioco, ma è una presenza costante e positiva per i compagni dai quali riceve spesso palla (26'st Essien 6: si sistema in mezzo mettendo a disposizione l'esperienza, anche se il ritmo di qualche anno fa è un miraggio).

Muntari 6:

Croce e delizia, pericoloso al tiro e costantemente in pressione sugli avversari, si lascia però sfuggire Dempsey dopo una manciata di secondi e col suo caratterino rischia più di una volta la "frittata" con l'arbitro.

Atsu 5,5:

Il migliore nella prima mezzora, se ne va costantemente sulla fascia sfruttando il gran fisico ed il buon gioco di gambe. Peccato per i cross, nessuno dei quali pericoloso per la retroguardia a stelle e strisce. Nel secondo tempo, probabilmente complice il caldo, perde completamente la bussola e viene sostituito (33'st Adomah s.v.).

J. Ayew 5:

All'inizio sembra ispirato, molto più del collega di reparto A. Gyan. Peccato che dalla sua parte agisca Besler, nettamente il migliore del pacchetto arretrato americano e le buone intenzioni finiscano poi per non essere tradotte in grandi brividi. Dopo mezzora in cui il Ghana non riesce praticamente mai a sfondare in mezzo, sparisce dal campo ed è il primo giocatore cambiato da Appiah (13'st Boateng 6: mezzora abbondante in cui si segnala per personalità e peso specifico, anche se a volte si fida troppo del suo tiro. Sembra poter meritare di partire dal primo minuto).

A. AYEW 6,5:

Si muove tanto fin dalle prime battute, andando a prendere palla fino a centrocampo per avere più metri a disposizione. A vederlo sembra uno di quei giocatori con potenziale che però poi non riescono ad ottenere il gol o l'assist decisivo che cercano e del quale però creano i presupposti. Fino a che il gol non lo fa davvero, ma non basterà.

A. Gyan 6:

Partita a lungo negativa, in cui sbaglia tanto: appoggi, tiri, stop. Viene anticipato troppe volte, anche se è lui a far venire i brividi ad Howard con una bomba in diagonale da fuori. Riscatta la prestazione con il bell'assist che manda in porta A. Ayew per il provvisorio pari. Può e deve fare di più, se vuole raggiungere gli ottavi.

All. Appiah 5,5: 

Non so come abbia preparato la partita, ma si è trovato nella scomoda posizione di essere sotto di un gol fin dalle prime battute. Un vero problema, perché gli americani avevano due linee di quattro uomini molto vicine alla propria porta e si sono dimostrati a lungo invalicabili centralmente. La carta dello sfondamento a destra con Atsu poteva essere vincente, ma la ricerca ripetitiva ed ossessiva della stessa giocata ha portato troppa prevedibilità e scarsa qualità nei cross. Rivedibile.

USA 6

Howard 6:

Sempre attento, è lui a farla da padrone in area, protetto da parecchi compagni che non permettono ai ghanesi di avvicinarsi frontalmente; lui ne approfitta per uscire in presa alta sui numerosi cross che piovono da destra. Bravo ad intuire le intenzioni di Gyan e a protendersi in tuffo anticipando le intenzioni dell'ex Modena, non perfetto sul pari africano: Ayew calcia da posizione ravvicinata, ma il tiro non pare perfetto, così come il piazzamento dell'estremo difensore americano.

Johnson 6:

Stantuffo inesauribile ed affidabile sulla fascia, non va mai in sofferenza e quando può rilancia l'azione sgroppando in avanti. Manca un po' di qualità.

Cameron 6: 

Controlla senza problemi Gyan nel primo tempo, il pari del Ghana si concretizza dal suo lato di competenza.

Besler 6,5:

Gran fisico unito ad una velocità più che accettabile, buona concentrazione e personalità lo rendono un avversario di quelli duri per J. Ayew, francobollato fino a quando ha dovuto lasciare il campo per un risentimento muscolare. Peccato, era uno dei migliori. Ma non tutto il male viene per nuocere, visto che al suo posto è entrato il match-winner (1'st Brooks 6,5: Subito un pericolo appena viene gettato nella mischia, dopo un rimpallo in area rischia di commettere fallo da rigore, ma se la cava. Molto grezzo rispetto a Besler, risulta comunque piuttosto efficace e decide la gara con uno stacco imperioso).

Beasley 5,5: 

Soffre l'intraprendenza di Atsu che ha un fisico simile, ma una tecnica maggiore; si tiene a galla con la corsa, stringendo i denti e beneficiando del calo fisico dell'esterno ghanese.

Bedoya 6:

Qualche buono spunto qua e là, si dimostra pericoloso palla al piede quando gli Usa si lanciano in avanti con folate alimentate dai due esterni di centrocampo (32'st Zusi 6,5: Si dice sia molto dotato nei cross. Beh, l'ha fatto vedere in occasione del 2-1).

Beckerman 6,5:

Si parlava bene di questo giocatore che in effetti si è dimostrato una bella diga a centrocampo. Completo, si occupa un po' di tutto: tampona, raddoppia, ma non rinuncia a dare una mano a Bradley nell'impostazione. Tra i migliori.

Bradley 6: 

Grande lucidità ed esperienza a disposizione della squadra. A volte pare un po' sottoritmo, ma fa parte del modo di stare in campo di questo giocatore ordinato e prezioso.

JONES 6,5:

Abbiamo scelto di premiare lui come miglior giocatore per la continuità con cui ha fatto cose che altri hanno fatto magari solo per parte della gara. Bravo a volare in fascia con Bedoya quando gli Usa cercavano il contropiede del 2-0, bravo ad inseguire gli avversari e talvolta entrare con duri tackle quando se ne sentiva l'esigenza.

Dempsey 6,5:

Il giocatore più dotato degli "Yankees" si vede poco durante la gara. Le inquadrature gli vengono dedicate più per le botte prese che per le giocate d'autore. Tuttavia, il gol in apertura vale il prezzo del biglietto: controllo con doppio passo, dribbling secco e diagonale al fulmicotone direttamente all'angolino basso. Splendido.

Altidore 6:

Sfortunato. Dopo una stagione negativa col proprio club, perde la possibilità di giocare un Mondiale da titolare dopo 25 minuti (25'pt Johannsson 5,5: Qualche passaggio intelligente fra le linee in un contesto di gara troppo timida e con poche palle toccate, anche per il quadro tattico delineato dallo 0-1).

Klinsmann 6,5:

Forse era già nei piani del giorno prima, ma dopo la rete-lampo di Dempsey gli americani hanno piazzato otto giocatori raccolti nello spazio di trenta metri: impossibile per un Ghana privo di un centravanti di peso sfondare questa doppia barriera. Gli Usa però non rinunciano a pungere in contropiede e sono loro che vanno più vicini a segnare ancora. Quando tutto sembra svanito, dopo l'1-1 di Ayew, la squadra dell'ex kata-Klinsmann tira fuori dal cilindro il colpo di testa della vittoria; è il sigillo dell'allenatore, bravo e fortunato: il cross viene scoccato da un subentrato scelto dal tecnico, mentre l'autore del gol, arrivato anch'egli dalla panchina, è entrato al posto di un calciatore infortunato.

Stefano Calabrese