Il Pagellone di Germania-Portogallo

GERMANIA 8
Neuer 6,5:
Indeciso su un tiro da fuori di Ronaldo nel primo tempo, merita la sufficienza piena per aver mantenuto inviolata la propria porta prima su Nani e soprattutto a tempo scaduto su Ronaldo che lo impegna severamente con una bella punizione.
Boateng 7:
Dalla sua parte staziona il Pallone d'Oro, lo limita senza usare le maniere forti. Una prestazione matura e convincente.
Mertesacker 6,5:
Hugo Almeida non lo mette mai in difficoltà, Eder è più vivace, ma ormai il centrale tedesco è una garanzia a questi livelli.
Hummels 7:
Convincente dietro, si toglie lo sfizio di un gol bello e pesante che mette al sicuro il risultato per la Germania. Preoccupa la sua uscita dal campo sofferente, sarebbe una perdita grave per Low. (28’st Mustafi s.v.)
Höwedes 6:
Nani è un brutto cliente, se la cava, ma dà l'impressione di essere attaccabile. I rivali si saranno segnati uno dei pochi punti deboli dei tedeschi...
Kroos 7:
Entra nel secondo e nel terzo gol. Quantità e qualità, insostituibile nello scacchiere tattico di Low.
Lahm 6,5:
Visto che sa fare tutto, vorremmo vederlo in attacco prima o poi. Piedi davvero raffinati per un difensore, sogna di alzare la Coppa da capitano.
Khedira 6,5:
Ottime notizie riguardanti il centrocampista del Real che sta salendo di forma giorno dopo giorno; lontano parente di quello "ammirato" nell'ultima fase di stagione, dove spesso era relegato in panchina, anche se soprattutto per le sue condizioni fisiche.
Özil 6:
Si accende ad intermittenza. Esce contrariato per il cambio, deve stare attento perché la concorrenza in casa è spietata. (17’st Schürrle 6,5: Sfrutta la mezzora a propria disposizione con un paio di assist preziosi, da uno dei quali nasce il gol del definitivo 4-0).
MULLER 8:
Opportunismo da centravanti d'area al quale aggiunge molto altro. Il prototipo del giocatore moderno che si esalta nelle occasioni importanti; vince per distacco la sfida con Ronaldo. (36’st Podolski s.v.)
Götze 6,5:
Decisivo nel guadagnarsi il rigore che sblocca la partita. Pronto a colpire quando meno te lo aspetti, nella ripresa potrebbe anche ottenere la gioia personale del gol.
PORTOGALLO 4,5
Rui Patricio 5:
Un rinvio maldestro rischia di far capitolare subito i suoi; colpe sul quarto gol. Non la sua migliore serata.
Joao Pereira 5:
Procura ingenuamente il rigore dell'1-0 e appare in costante affanno nel resto dei 90'.
Bruno Alves 5:
Patisce la velocità dei tedeschi e sul secondo gol lui e l'intera difesa si fanno un bel pisolino.
Pepe 3:
Tre come le giornate di squalifica che potrebbe prendere. Forse il suo Mondiale è già finito qui e non è durato nemmeno un tempo. La sua testata non è violenta, ma l'arbitro è vicino e vede tutto.
Coentrao 5,5:
Il meno peggio del quartetto arretrato, pareggia in sostanza la sfida con Özil. Esce per infortunio, da valutare le sue condizioni. (20’st Almeida s.v.)
Moutinho 5,5:
Partita complicata per il miglior assist-man dei gironi di qualificazione. Soffre la fisicità degli avversari e si vede pochissimo.
Veloso 5:
Di lui si ricorda un lancio per Nani e non molto altro. La sua partita dura un tempo, Bento lo sacrifica per dare un assetto più equilibrato ai suoi. (1’st Ricardo Costa 5,5: Entra a inizio ripresa, per sua fortuna gli avversari non hanno la foga dei primi 45').
Meireles 5:
In difficoltà nel centrocampo a tre portoghese, sembra fuori ruolo. Nelle prossime partite si saprà se questo è dovuto alla forza dei tedeschi, impressionanti a Salvador.
NANI 6:
Il migliore dei suoi. Parte lento, ma quando si accende sulla fascia dà fastidio a Höwedes, andando anche vicino al pareggio. Ci prova anche nella ripresa con poca fortuna.
Almeida 5:
Non crediamo possa essere lui la risposta al problema cronico del centravanti dei lusitani. Lento, scompare in mezzo ai centrali avversari. Poi si fa male ed esce alla mezzora. (28’pt Eder 6: Vivace, sfiora di testa la rete in un paio di circostanze. Si candida a una maglia da titolare contro gli Usa).
Ronaldo 5,5:
Partenza lanciata, nella fase centrale del primo tempo, quando si decide il match, scompare dal campo. Non è abituato a giocare con il Real Madrid contro avversari decisamente più forti. Sfiora la rete della bandiera al 91', fisicamente sembra stare più che discretamente.
