Il Pagellone di Costa d'Avorio-Giappone

COSTA D'AVORIO 6,5:
Barry 6:
Sul gol di Honda non può nulla, è bravo pochi minuti dopo ad evitare il raddoppio del Giappone tenendo in gara la sua squadra.
Aurier 6,5:
Non benissimo nel primo tempo, cresce nella ripresa sfornando cross a ripetizione; suoi i due assist per i gol ivoriani.
Zokora 6:
Un po' indeciso nel primo tempo, meglio nella ripresa.
Bamba 7:
Grande partita del centrale difensivo ivoriano che a un gran fisico accoppia una concentrazione non scontata per un difensore africano.
Boka 7:
Nel primo tempo è il migliore dei suoi, corsa e gran tiro ne fanno una delle sorprese di queste prime partite; esce sfinito (29'st Djakpa 6: entra con compiti più difensivi del compagno e fa bene la sua parte).
Tiotè 5,5:
Non riesce a costruire gioco e soffre la velocità dei giapponesi.
Yaya Tourè 6:
Nel primo tempo è l'ombra di sé stesso, cresce nella ripresa quando le sue accelerazioni spaccano in due la difesa nipponica.
Serey 5,5:
Prova a farsi vedere davanti, ma non riesce a essere incisivo (19'st DROGBA 7,5: Il migliore anche se gioca meno di mezzora; il suo ingresso cambia completamente la partita, intelligenza calcistica e classe da vendere per la punta del Galatasaray che trasforma la squadra della Costa d'Avorio da un brutto anatroccolo in un cigno pronto a spiccare il volo).
Kalou 6:
Si muove bene tenendo in costante preoccupazione la difesa avversaria, è però troppo impreciso sottoporta.
Bony 6:
Schierato a sorpresa al posto di Drogba ha il difficile compito di non farlo rimpiangere, non ci riesce, ma ha il merito di segnare il gol del pareggio (37'st Ya Konan 6: entra e non fa più giocare la partita, le sue continue cadute con conseguente entrata in campo del medico si portano via minuti preziosi insieme alle speranze nipponiche di pareggiare).
Gervinho 6,5:
Ha il merito di segnare il gol della vittoria e addirittura di testa, ma da uno come lui ci si aspetta di più; con Drogba in campo cresce, come tutta la squadra d'altra parte.
All. Lamouchi 4,5:
Le prove tutte per perdere questa partita: lasciare fuori Drogba, vero leader in campo e fuori, è un assurdità calcistica, per le prossime gare meglio cambiare rotta visto che il credito con la fortuna non è infinito.
GIAPPONE 6:
Kawashima 6:
Non può fare molto sui gol ivoriani.
Uchida 6,5:
Uno dei migliori per i suoi, spina nel fianco della retroguardia ivoriana ingaggia un duello bellissimo con Boka che da solo vale la partita.
Yoshida 5,5:
Non riesce a reggere fisicamente con le punte ivoriane che sui palloni alti la fanno da padroni.
Moroshige 5,5:
Anche lui soffre troppo le palle alte.
Nagatomo 5,5:
Da lui ci si aspettava un'altra partita, le solite discese sulla fascia vengono limitate bene da Aurier che poi riesce anche a spingersi i avanti e metterlo in difficoltà.
Yamaguchi 5,5:
Partita incolore senza squilli.
Hasebe 5,5:
Non riesce ad entrare bene in partita, prestazione scialba (9'st Endo 6: il record man per presenze dei samurai entra, ma non riesce a dare quella scossa che il Zac sperava)
Okazaki 6:
Svolge il compitino senza mai forzare la giocata.
HONDA 6,5:
E' il migliore dei suoi che dopo un quarto d'ora porta in vantaggio con un sinistro che non lascia scampo al portiere infilandosi nel sette; oltre questo è la luce di questa squadra, se si accende lui, si accende il Giappone.
Kagawa 5:
Non entra mai in partita, da lui ci aspetta molto di più (40'st Kakitani s.v.)
Osako 5,5:
Corre e si sbatte sul fronte offensivo, ma senza riuscire ad essere pericoloso (24'st Okubo 5,5: prova a fare qualcosa in avanti, ma ormai il Giappone non ne ha più).
All. Zaccheroni 6,5:
Imposta la gara molto bene e il primo tempo è un capolavoro tattico che imbriglia la Costa d'Avorio e le sue individualità; nella ripresa la stanchezza e un campione come Drogba gli rovinano l'esordio brasialino.
