Il Pagellone di Brasile-Croazia - I AM CALCIO ITALIA

Il Pagellone di Brasile-Croazia

Oscar
Oscar
ItaliaCoppa del Mondo

Il Brasile (voto 6) padrone di casa soffre molto nel primo tempo e, complice un arbitraggio (voto 4) non all'altezza, riesce ad avere la meglio di una Croazia (voto 6,5) molto ben schierata in campo e che non molla fino alla fine.

BRASILE

Julio Cesar 6,5:

Primo tempo da spettatore non pagante, nel secondo è chiamato ad un intervento decisivo nel finale. Muro.

Daniel Alves 5:

Olic lo fa davvero impazzire. Smarrito.

Thiago Silva 6:

Tiene bene e, da buon capitano, invita i suoi alla reazione quando la sua squadra è sotto 1-0. Leader.

David Luiz 6,5:

Coadiuva bene il suo compagno di reparto e va anche vicino al gol commettendo solo qualche piccola sbavatura. Solido.

Marcelo 6:

Sfortunato sull'autogol, prova a rimediare con una infinità di palloni crossati. Sfortunato.

Paulinho 5,5:

Più quantità che qualità, più ombre che luci. Rivedibile. (18'st Hernanes 5,5: qualche giocata palla al piede, ma senza mai entrare nel vivo del gioco).

Luiz Gustavo 6:

Bene in fase difensiva, in cui è molto prezioso quando copre le scorribande di David Luiz, meno in quella di costruzione. Double face.

Hulk 5:

Ha giocato? Fantasma. (23'st Bernard 6: meglio di Hulk, ma non ci voleva molto).

OSCAR 8:

E' in palla e si vede: Vrsaljko ne fa le spese e lui spadroneggia a destra. Salta l'uomo sistematicamente, mette una innumerevole quantità di cross in mezzo (suo anche quello che porta al rigore su Fred) e fa un gol bello e importante per chiudere la partita. Man of the match.

Neymar 7,5:

Comincia in sordina, rischia quasi il rosso per una sbracciata su Modric, ma poi decide che è l'ora del suo show e non ce n'è per nessuno: un gol d'autore, un rigore con brivido e tante bellissime giocate. Deve solo controllare la pressione che gli è costata un giallo. Folletto. (43'st Ramires s.v.)

Fred 5:

Stesso discorso fatto per Hulk. Ha giocato? Statua.

All. Scolari 5,5:

Nonostante lo svantaggio prima e il pareggio dopo, non ordina mai il cambio di ritmo che potrebbe modificare le sorti dell'incontro. Si affida molto alle sue individualità, ma contro avversari più forti potrebbe non bastare. Bocciato.

CROAZIA

Pletikosa 5:

Qualche responsabilità sui gol sui quali tarda un po' a distendersi, rischia quasi di parare il rigore di Neymar. Rimandato.

Srna 5,5:

Contro Marcelo, quando quest'ultimo spinge, è in difficoltà, ma si rifà in fase offensiva. Scompare nel secondo tempo. Impreciso.

Corluka 5,5:

Tiene bene nel primo tempo, ma cala molto alla distanza. Sfiancato.

Lovren 5,5:

Anche lui, come il suo compagno di reparto, non gioca malissimo, ma commette l'ingenuità che costa il rigore e la sconfitta. Ingenuo.

Vrsaljko 5,5:

Oscar lo salta regolarmente e lui patisce molto la situazione. Un po' meglio in proiezione offensiva, ma non è incisivo. Incubo.

Modric 6:

Quando nel primo tempo la palla ce l'ha lui nasce sempre qualcosa di interessante, ma nella ripresa cala, e i suoi compagni di reparto con lui. Non lo aiuta la prestazione di opaca di Kovacic. Genio senza lampada.

Rakitic 6:

Rendimento altalenante per il biondo centrocampista del Siviglia: può fare di più. Intermittente.

Perisic 6:

A destra è proprio un bello scontro con Marcelo, tuttavia non è decisivo nei momenti chiave. Latitante.

Kovacic 5:

Il peggiore dei tre "geni" del centrocampo croato. Sembra che il pallone scotti tra i suoi piedi e cerca di liberarsene sempre il più in fretta possibile commettendo molti errori. Impaurito. (16'st Brazovic 5,5: dovrebbe consentire maggior libertà a Rakitic e Modric, ma non incide affatto.

OLIC 6,5:

Fa impazzire Daniel Alves e propizia, con una grande discesa, l'autogol di Marcelo. Nel secondo tempo scompare a causa di un evidente calo fisico. Stanco.

Jelavic 6:

E' sempre in agguato, ma punge poco; Mandzukic è tutta un'altra cosa. Spuntato. (33'st Rebic s.v.)

All. Kovac 6:

La Croazia è schierata bene in campo e contiene benissimo il Brasile fino al rigore regalato dall'arbitro Nishinura. Ha il pregio di non mollare fino alla fine. Roccia.

Maurizio Morante