UG Manduria, Comune- Stadio: strada in salita

Nella giornata di ieri si è tenuto l’incontro tra i vertici biancoverdi e la parte pubblica, presidiata dal sindaco Massafra e gli assessori Moccia e Curri. Nessuna fumata bianca in merito alla ormai arcinota vicenda stadio. La tempistica divide in maniera piuttosto netta le parti, snodo cruciale dell’intera vicenda.
Dal comune fanno sapere di voler iniziare i lavori a partire da settembre, ripristinando gradualmente l’impianto durante il campionato di promozione. Il gruppo Spadavecchia dal canto suo chiede garanzie. Se non sarà possibile mettere completamente a punto lo stadio prima dell’inizio della stagione, la richiesta è quella di aumentare quanto meno la capienza, attualmente il Dimitri non può ospitare più di 250 unità in virtù di un’ordinanza del prefetto.
I vertici della società messapica si riuniranno domani per discutere sul da farsi, la sensazione è che senza le dovute rassicurazioni dall’amministrazione, difficilmente potrà partire la programmazione per la nuova stagione. In questi giorni non sono esclusi ulteriori contatti tra le parti, i soci biancoverdi si auspicano che la situazione di stallo possa sbloccarsi, i tempi si comprimono vertiginosamente. Intanto pare definitivamente tramontata l’ipotesi della cordata Blasi. L’invito formale dal comune non è stato rinnovato, nessun contatto, un silenzio che ha sancito la parola fine alla trattativa. In queste ore si è fatto avanti un altro gruppo manduriano interessato alle sorti del calcio biancoverde, nella giornata di giovedì avrà un confronto con i membri di giunta.
Mario Lorenzo Passiatore - La Voce di Manduria
