S.Nicandrum, Grasso: "Livello campionato altissimo, non da Seconda"

Il suo Sanctum Nicandrum-Manfredonia viaggia a gonfie vele nel campionato di Seconda Categoria. Nell'ultima gara, ha inflitto un sontuoso 12-1 al povero Cagnano Varano. Un primo posto in solitaria a quattro punti dallo Stornarella, che però ha una gara in meno. Proprio a Stornarella domenica, il team di Francesco Grasso va a giocarsi buona parte del campionato nello scontro clou di giornata che potrebbe riaprire ma anche mettere una serie ipoteca sul discorso promozione. Queste le parole del tecnico sipontino a tre giorni dal big match.
Primo posto in classifica, miglior attacco del girone di gran lunga. Addirittura 12 gol siglati nell'ultima gara. Qual è il segreto di questa squadra?
"Il segreto di questa squadra è senz'altro la forza del gruppo e dello spogliatoio. Un gruppo fortemente voluto da me perché la maggior parte di loro è con me da tanti anni. Un gruppo che ha sposato sin da subito l'idea di calcio del mister e della società, che ci sopporta in tutto ed è sempre presente. Il ringraziamento per tutto ciò va sicuramente al nostro giovanissimo presidente Antonio Vitulano, alla dirigenza e allo staff tecnico-dirigenziale. Senza queste persone, che oltre ad essere collaboratori sono soprattutto amici, nulla si poteva realizzare".
Domenica è scontro diretto in casa dello Stornarella. Sarà un match decisivo per la corsa al primo posto?
"Lo Stornarella è una squadra attrezzata come noi e qualche altra squadra, per essere protagonista in questo campionato. Una squadra esperta da prendere con le dovute attenzioni. Sono sempre dell'avviso di avere rispetto per tutti, ma paura di nessuno. Siamo la capolista e come tale dobbiamo ragionare senza porci alcun limite. L'incontro di domenica a Stornarella sarà avvincente, ma allora stesso tempo entrambe le squadre saranno attente tatticamente perché nessuna delle due vuole perdere. Se sarà decisivo? Mi sembra prematuro. Mancano ancora sei giornate alla fine dei giochi e speriamo di mantenere il vantaggio fino alla fine, sapendo bene che sono tante le insidie che troveremo per strada. Non bisogna sottovalutare alcuna squadra, saranno tutte delle finali. Nessuno ci farà sconti e regali, questo è il bello del calcio".
Qual è stato l'avversario che più vi ha messo in difficoltà?
"Come ho già detto, in questo campionato non ci sono squadre facili, nemmeno quelle implicate nella lotta per non retrocede, come ad esempio la Salvemini che non merita la classifica attuale. Sono tutte squadre che possono farti male se non le affronti con il giusto atteggiamento e la giusta concentrazione. Questa campionato non ha nulla a che vedere con un normale campionato di Seconda Categoria, si potrebbe tranquillamente paragonarlo ad un campionato di Prima Categoria, forse anche di Promozione. Questo grazie allo spessore tecnico di tutte le squadre presenti".
