R. Piedimonte. Martino: "Solidale con l'arbitro ma preciso che..."

Il Real Piedimonte, squadra prima in classifica nel girone C di 2a categoria, detiene anche un primato: è l'unica squadra del suo girone, e forse anche dell'intera 2a categoria campana, ad avere un presidente donna, la signora Assunta Martino.
Proprio la numero uno biancoazzurra ha voluto esprimere la sua vicinanza alla signorina Izzo, arbitro della partita di ieri pomeriggio pareggiata dai casertani contro la Polisportiva Faicchio, e oggetto di insulti a fine gara:
"Anzitutto, come donna, voglio esprimere la mia vicinanza e solidarietà alla sig.na Izzo e mi scuso per quanto accaduto ieri. Il ragazzo che ha proferito quelle frasi ha immediatamente capito la gravità di quanto detto e si scusato con la direttrice di gara oltre ad avvisarmi tempestivamente dell'accaduto. Ci tengo a precisare che, però, i miei ragazzi sono perfettamente a conoscenza di cosa significhi il rispetto per una donna: sono donna e presidente di una squadra maschile, se non mi rispettassero in quanto donna allora la mia carica non avrebbe senso. Si è trattato di uno sfogo dovuto all'adrenalina di un finale di partita molto concitato, nel quale abbiamo subito una rimonta che evidentemente non ci soddisfa e che è arrivata attraverso un rigore al 95' e un gol assegnato in sospetto fuorigioco. Questo non giustifica le frasi dette che vanno condannate a prescindere. Mi premeva solo far sapere che i calciatori del Real Piedimonte, tra i più corretti del campionato in corso, non hanno nulla contro le donne ma anzi ne sono molto rispettosi e che quindi non sono quelli che si volevano far passare per i fatti di ieri. Lo sfogo di ieri era contro l'arbitro, a prescindere dal sesso, ed è comunque sbagliato rivolgersi al direttore di gara con frasi offensive: nella nostra società, abbiamo un regolamento interno molto severo in tal senso".
