Vallestrona, Masoero non è più l'allenatore dei cusiani

Giunge quasi come un fulmine a ciel sereno la notizia che la società gialloblù cusiana ha deciso di interrompere il rapporto che la legava a Manuel Masoero, tecnico del Vallestrona dall'inizio della stagione. L'allenatore omegnese, che ha pilotato la squadra fino al quarto posto in campionato e quindi in piena zona playoff tra qualche basso e moltissimi alti, non aveva più la completa fiducia della società e di parte dello spogliatoio e, nonostante un ruolino di marcia di tutto rispetto, ha pagato una situazione che stava diventando difficile.
Il direttore sportivo del Vallestrona Alberto Rigotti illustra quelli che sono stati i problemi che hanno portato ad una scelta complicata: "Mi preme prima di tutto dire che è stata una scelta difficoltosa, perché Manuel, oltre che il nostro allenatore, è anche un amico e una persona con cui condividiamo molto anche nella quotidianità. Purtroppo negli ultimi tempi, da circa un paio di mesi, si era rotto qualcosa nel rapporto tra società, squadra e spogliatoio e in questi casi, non potendo cambiare né la società né tutta la rosa, a pagare è sempre l'allenatore. E' stato poi un dispiacere doppio, perché siamo consapevoli di tutto l'impegno che mister Masoero ci ha messo in questi mesi, ma la soluzione non poteva essere che questa: i problemi con qualche dirigente e anche con qualche giocatore ci hanno indotto a cambiare strada".
Una strada che, tuttavia, non è ancora segnata, perché, come lo stesso Rigotti conferma, non c'è ancora un nome sicuro per la panchina futura del Vallestrona: "Stiamo sondando un paio di nomi e speriamo che entro giovedì, giorno dell'allenamento, sia stata trovata la soluzione migliore. Non escludiamo a priori, se le cose non dovessero andare per il meglio, di percorrere una strada interna avendo Martinelli all'interno del nostro gruppo dirigenziale. La cosa fondamentale per noi è non compromettere un lavoro che ci ha fin qui portati nella posizione a cui aspiravamo ad inizio stagione, un posto playoff che ci permetta di giocarci il salto di categoria. Dal punto di vista sportivo le cose nelle ultime settimane non sono girate per il verso giusto (solo un punto conquistato negli ultimi tre appuntamenti, n.d.r.), ma speriamo con questa scelta di raddrizzare la rotta. Tra domani e giovedì avremo un confronto anche con lo spogliatoio: fino a questo momento non ci risultano problemi per la decisione presa dalla società, ma vogliamo averne la certezza".
Un mesto finale dunque per l'avventura di Masoero sulla panchina del Vallestrona che in estate era iniziata con grandi aspettative: "Sento di parlare a nome di tutta la società - conclude Rigotti - nel ringraziare il tecnico per il lavoro svolto e per l'impegno profuso in questi mesi per la nostra società e a lui auguriamo ogni bene per le sue prossime avventure calcistiche, certi che la stima con lui rimarrà immutata".
