S.Vincenzo Unitis: "Affermazioni dell'arbitro false e scandalose" - I AM CALCIO ITALIA

S.Vincenzo Unitis: "Affermazioni dell'arbitro false e scandalose"

San vincenzo
San vincenzo
SalernoPrima Categoria Girone C

"Preannunziava al ddg che all'interno dello spogliatoio avrebbe trovato una sorpresa, consistente, come relazionato dal ddg, che gli abiti non erano più sistemati nell'apposito appendiabiti bensì all'interno della tazza del w.c.".

E' una delle accuse, la più 'suggestiva', mosse dalla giustizia sportiva al Vincenzo Unitis nel post-gara col Monteforte.

La squadra di Scafati non ci sta e valuta l'ipotesi del ritiro dal campionato: dopo le pesanti decisioni del giudice sportivo, il club ha voluto esprimersi pubblicamente per salvaguardare la propria immagine. Vi riportiamo integralmente il comunicato della società.

Il San vincenzo ha appreso nella serata di ieri sera le decisioni del giudice sportivo pubblicate sul comunicato ufficiale n.81.    

Lo scempio affermato dal d.d.g. Ambrosino Sabatino della sezione di Nola, ha dello scandaloso. Ha macchiato quella che è l'immagine della società cara alla famiglia Iovane, che vanta un impeccabile condotta dal 2008. A meno di 24 ore dalla sentenza c'è solo tanta delusione ed amarezza, soprattutto per il potere che si è concesso il direttore di gara.

Abbiamo incontrato i protagonisti che hanno subito tutto ciò:

- il capitano Iovane Walter (per l'occasione massaggiatore)

- il vice-capitano Aprea Ciro

- Raffaele Persico.

Cominciamo con una domanda al capitano Walter Iovane,  cosa pensi di tutto ciò?

Sinceramente sono rimasto spiazzato da un tale giudizio. Penso soprattutto al fatto che sono totalmente estraneo ai fatti.

Non ho giocato perché ho un infortunio alla caviglia ed ero in panchina in qualità di massaggiatore. Noi siamo una piccola realtà dove tutti fanno tutto e non mi sentivo di abbandonare i miei compagni di squadra in un momento clou della stagione. Tutto queste affermazioni non so proprio da dove vengono fuori, forse ho avuto l'unica colpa di aspettare il d.d.g. Ambrosino della sezione di Nola che finisse di farsi la doccia per farmi restituire le chiavi da riconsegnare al custode.

Mi sento di aggiungere e sottolineare questo episodio: il d. d. g. al termine della gara non aveva emesso alcun provvedimento nei miei confronti, io restai in campo per raccogliere i palloni e quant’altro presente sul terreno di gioco, quindi mi sembra assurdo dover subire una simile pena.

Ciro Aprea, tu come l'hai presa?

Molto male!! SOPRATTUTTO per lo sputo, perché non c'è gesto che condanno di più. È un gesto che disprezzo e soprattutto non sono un tipo che assume questi atteggiamenti.

Io sono un uomo di 34 anni, pratico da vent’anni questo sport gareggiando anche in categorie superiori e mi sono sempre distinto per zelo e professionalità. Non mi è mai capitato di essere fuori dalle righe! Ecco perché sono molto deluso. Spero che veniamo ascoltati presto dal giudice sportivo, perché questa pena è ingiusta.

-    Raffaele Persico tu cosa ci dici?

Sorpreso e indignato da ciò che ha scritto il direttore di gara nel referto. Queste sono offese insopportabili, raccontate da un arbitro che ha giocato una partita propria. Posso capire che arbitrare non è semplice e comporta stress ma inventare accuse così di punto in bianco è veramente troppo.

Abbiamo incontrato anche il dirigente addetto all'arbitro nonché presidente Gennaro Iovane. Presidente, per cercare di far piu’ chiarezza, cosa vuole aggiungere sul punto?

Posso garantire che non ci sono state ne minacce ne ingiurie da parte dei miei tesserati nei confronti del d.d.g.

Resto esterrefatto dalle falsità asserite dal direttore Ambrosino, in quanto sono stato io ad accompagnarlo fin dentro lo spogliatoio, come mi è solito fare soprattutto per scambiare opinioni sull’operato dei miei ragazzi.  Quindi mi sento di scagionare tutti i miei tesserati da quanto affermato nel comunicato, aggiungo inoltre che i soggetti richiamati nel comunicato li conosco personalmente da diversi anni e non sono per niente violenti come fatto emergere dal referto.

Faremo sicuramente ricorso avverso il giudice sportivo. Questa decisione ci ha tagliato le gambe e stiamo seriamente pensando di ritirare la squadra dal campionato.

Qui si spendono soldi ed ore rubate alle famiglie, tutti si impegnano mettendoci l’anima rinunciando a qualcosa e facendo numerosi sacrifici e non vedo come tutto ciò possa essere rovinato da un personaggio del genere.

Daniele Luciano

Prima Categoria Girone C

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