Maranese sul velluto, la Prima Categoria è vicina

Considerando il divario in classifica che divide le due squadre (al momento 28 punti, oltre il doppio di quelli fin qui conquistati dai sesiani) il San Nazzaro Sesia è stato fin troppo bravo nel tenere in bilico una gara che la Maranese avrebbe già potuto chiudere nel giro di un quarto d'ora, se il pacchetto offensivo messo in campo da Tosi fosse stato maggiormente cinico. Partire nell'analizzare il match dai demeriti di una squadra con già un piede e mezzo in Prima Categoria, dà però il senso della manifesta superiorità dei ticinesi che hanno giocato con gli avversari un po' come fa il gatto con il topo fino al raddoppio di Meleleo che nel finale ha posto fine alla speranza degli ospiti di uscire dal fortino maranese con un risultato positivo.
Avvio tambureggiante La Maranese migliore si vede subito, nel momento di far pendere la bilancia della partita dalla propria parte. Il primo quarto d'ora della squadra di Tosi indirizza la gara e pone le basi di una vittoria che potrebbe essere decisiva ai fini della classifica, con il Borgolavezzaro fermatosi nuovamente e ora sceso a dodici punti di distacco. Al 5' è già vantaggio: Ranzani legge bene il taglio di Meleleo che entra dalla destra alle spalle della difesa e con un tocco sotto elude l'uscita di Pollidini portando i padroni di casa sull'1-0. Non è finita qui, perché un minuto dopo lo stesso Meleleo ripete il movimento, la palla arriva nuovamente, ma il piazzato dell'attaccante termina a sorpresa sul fondo. Il San Nazzaro prova ad alleggerire la pressione all'8' con una conclusione telefonata di Merisi al culmine di una buona azione ospite, ma è ancora la Maranese a sfiorare il raddoppio al 10' con la bordata di Ranzani che si stampa sulla traversa a Pollidini battuto. La troppa sicurezza nella gestione del match fa abbassare i ritmi alla Maranese, permettendo al San Nazzaro di farsi maggiormente intraprendente: al 15' la punizione di Sebastiani dal fronte mancino trova lo stacco di Merisi che di testa gira oltre la traversa, risponde Meleleo con uno scavetto che al 25' raggiunge sotto porta Semilia che non trova però i tempi giusti per agganciare la sfera. Al 38' Toninelli si fa trovare pronto all'appuntamento con il pallone sul cross profondo che raggiunge il secondo palo, guadagnando però solo un corner; sulla battuta svetta a centro area Stangalino senza però trovare lo specchio. L'occasione migliore i sesiani la costruiscono al 42', quando Zanetta è costretto al tuffo decisivo per deviare a mano aperta e a filo d'erba la girata volante del bomber ospite.
Manovra sterile La Maranese nella ripresa tira ancora di più i remi in barca, accettando di lasciare l'iniziativa ad un San Nazzaro Sesia che però raramente riesce a rendersi pericoloso, consentendo ai padroni di casa di amministrare il minimo vantaggio con assoluta tranquillità. Sussulto all'8', quando Stangalino infila Zanetta ma a gioco fermo per fallo dello stesso attaccante nel prendere posizione in area. Al 24' l'unica altra conclusione ospite la prova il neo entrato Cito che sparacchia malamente sul fondo. Per contro la Maranese sembra accontentarsi dell'1-0 e non si fa mai vedere dalle parti di Pollidini fino al 39', quando, su una punizione dalla trequarti di Verri, Meleleo si inventa una traiettoria di testa che scavalca Pollidini e si adagia docile nei pressi del palo più lontano alla posizione di impatto per il 2-0 che toglie ogni ulteriore velleità di vivacità al match. E' infatti fortuita la deviazione di Stangalino al 41' che si trova sulla traiettoria di tiro di un compagno rischiando di beffare Zanetta con un colpo di nuca che si perde oltre la traversa. Ci pensano i subentrati in casa Maranese ad animare gli ultimi minuti di partita: al 44' il diagonale di Marino si perde sul fondo, mentre al 46' la girata di prima di Eliseo su cross arretrato di Bertaccini è facile da controllare per Pollidini. In pieno recupero (50') arriva anche l'incomprensibile rosso per Ettoumzi che perde la testa cedendo ad inutili proteste che avranno l'unico risultato di privare i sesiani del giocatore nella prossima gara di campionato.
MARANESE-SAN NAZZARO SESIA 2-0
Reti: 5' Meleleo, 39'st Meleleo.
Maranese (4-3-2-1): Zanetta; Gramoni, Brusotti, Chiappini, Osumanu; Bertaccini, Ranzani (38'st Eliseo), Verri; Semilia (33'st Ndiaye), Vezzani (41'st Marino); Meleleo. A disposizione: Mattachini, Scalvini, Cantonato, Rovea. All.: Tosi.
San Nazzaro Sesia (4-2-3-1): Pollidini; Musarella, Vaccino, Sebastiani, Croci; Ingrassia (35'st Dell'Olmo), Merisi; Polara (21'st Cito), Mantovan, Toninelli (11'st Ettoumzi); Stangalino. A disposizione: Grassi, Veronesi, Marrone. All.: Fallarini.
Arbitro: Pastore di Vercelli.
Note: espulso al 50'st Ettoumzi (S) per proteste. Ammoniti Meleleo, Marino e Osumanu per la Maranese, Stangalino e Merisi per il San Nazzaro Sesia.
MARANESE
Zanetta 6,5: Non è semplice, in una partita da spettatore non pagante, piazzare la parata importante nell'unico intervento a cui si viene chiamati. Ma ci riesce.
Gramoni 6,5: Propositivo quando c'è da farsi vedere in avanti, arcigno nel coprire la propria zona di competenza, positivo in entrambe le fasi.
Osumanu 6: A volte confusionario, si fa prendere dalla voglia di strafare sguarnendo con troppa facilità la propria fascia.
Brusotti 6,5: Il duello con Stangalino è di quelli da scintille, se la cava arginando un avversario a cui deve concedere chili e centimetri.
Chiappini 6: Diligente nello scalare quando serve per andare ad aiutare il compagno di turno, non si fa mai cogliere impreparato.
Ranzani 6,5: Gioca con generosità su tutta la mediana, con poco ordine ma con grande efficacia. La traversa gli nega un gol che avrebbe meritato.
- 38'st Eliseo s.v.
Bertaccini 6: Fido scudiero di capitan Verri, di cui segue movimenti e a cui ruba appunti di gioco, si distingue anche con la palla tra i piedi.
Verri 7: Gara sontuosa che non gli vale la palma di migliore in campo solo perché Meleleo è solitamente decisivo. Taglia e cuce con maestria da sarto di alta scuola.
Meleleo 7: Due reti di pregevole fattura e tanti movimenti che lo portano spesso e volentieri nella posizione giusta per colpire facendo male.
Vezzani 6: Ancora in ritardo di condizione, sta cercando di recuperare posizioni e presenza fisica coadiuvato da un attacco che funziona come un orologio svizzero.
- 41'st Marino s.v.
Semilia 6: Non si accende perché la gara non lo richiede, restando quasi come una presenza di contorno di cui la Maranese con i sesiani non ha avuto bisogno.
- 33'st Ndiaye s.v.
SAN NAZZARO SESIA
Pollidini 6: Può poco sui due gol, tradito da una difesa distratta e trafitto da una "genialata" avversaria.
Musarella 5,5: Soffre sia nel contenere fisicamente Vezzani che nel contrastare Meleleo quando si allarga sulla fascia. Giornata difficile.
Croci 6: Semilia gli dà pochi pensieri e lui, incredulo, ne approfitta anche per qualche scorribanda senza lieto fine.
Merisi 5,5: Manca in precisione sia nel concludere a rete che nell'orchestrare la manovra, sbagliando molto.
Ingrassia 6: Forse il più positivo quando si tratta di giocare con la testa alzata, si perde però in una squadra che ne asseconda poco le idee di gioco.
- 35'st Dell'Olmo s.v.
Vaccino 5,5: Dà troppe volte l'impressione di reggere solo perché gli avversari non spingono a fondo sull'acceleratore.
Polara 5: Difficile vederlo così poco in partita durante tutto l'arco del tempo in cui rimane in campo. Manca fantasia ai sesiani perché mancano le sue giocate.
- 21'st Cito 6: L'impatto sulla partita non è dei migliori, ma almeno prova a non rendersi invisibile per i compagni.
Sebastiani 6: Ministro della difesa sesiana, ha pochi fronzoli quando si tratta di non badare troppo per il sottile.
Stangalino 6: Le conclusioni più pericolose, e anche le uniche, sono le sue. Abbandonato nelle grinfie della difesa avversaria, cerca di farsi spazio con il fisico.
Mantovan 5: Fulcro della batteria di trequartisti messi in campo da Fallarini, gioca con grande timidezza cercando di sfilarsi dalla lotta.
Toninelli 6: In guerra con il mondo, non lesina impegno percorrendo la fascia senza darsi tregua ma anche senza trovare sbocchi.
- 11'st Ettoumzi 5: Un rosso inqualificabile, a gara finita e già ampiamente decisa nel risultato.
