Boscaglia: "Orlandi con Casarini e Cinelli? Possibile" - I AM CALCIO ITALIA

Boscaglia: "Orlandi con Casarini e Cinelli? Possibile"

Il tecnico azzurro Boscaglia
Il tecnico azzurro Boscaglia
NovaraSerie B

Sta arrivando un fine settimana importante in casa Novara, con gli azzurri chiamati ad allungare la striscia di quattro risultati utili consecutivi e con la favorevole occasione di poter disputare due gare in pochi giorni al "Piola". Le avversarie, Spezia e Benevento, sono di livello e dunque non si tratta di gare facili. Per Boscaglia e i suoi, tuttavia, potrebbe essere l'occasione per cercare di accorciare la classifica soprattutto nei confronti dei liguri, distanti quattro lunghezze. Il tecnico azzurro oggi ha incontrato la stampa per presentare Novara-Spezia, ecco un sunto delle sue dichiarazioni:

"Andiamo ad affrontare due avversarie temibili, sappiamo che Spezia e Benevento sono state costruite per ambire a posizioni di classifica importanti. Noi stiamo bene, abbiamo piena consapevolezza del nostro valore e vogliamo continuare a fare bene. Il confine tra il fare bene o male è sottile, basta un nulla per cambiare i nostri orizzonti, basti pensare al fatto che nelle ultime due gare in casa non abbiamo vinto ma abbiamo offerto delle ottime prove. Non perdiamo di vista il nostro obiettivo che rimane la salvezza, se saremo tranquilli andremo a cercarci altro. Vincere a Latina ci ha consentito di arrivare a quattro risultati utili consecutivi, viviamo un buon momento di salute. Guai a pensare che sia tutto facile e scontato, il campionato di serie B è lungo e impegnativo. Per quanto riguarda lo stato di salute dei ragazzi, Cinelli e Chiosa hanno recuperato, mentre Sansone è rientrato ieri dall'influenza, gli indisponibili sono Calderoni, Bolzoni e Beye. Se scelgo Dickmann o Kupisz sulla destra? Dipende dall'avversario, ogni tanto concedo qualche turno di riposo quando è possibile. Lorenzo ha fatto bene a Latina, ma in generale tutti stanno dando tutto e ne sono contento. Orlandi? E' un calciatore che può ricoprire più ruoli: a centrocampo sa fare tutto e la sua presenza dal primo minuto con Cinelli e Casarini è verosimile. E' arrivato in buone condizioni, in peso forma e con buona forza fisica. E' un giocatore molto intelligente, sa dove mettersi e come far girare la palla, è stato un ottimo acquisto. Come mi pongo con i calciatori? Parlo molto con loro, a livello collettivo e individuale. All'andata sono stato ripreso mentre strigliavo Galabinov? Faccio tutto per il bene del Novara, lui ora ci sta dando tanto e con lui in campo abbiamo ottenuto dei grandi risultati. Lo Spezia? E' una squadra di categoria e assolutamente temibile, fatta da giocatori giovani e bravi e da giocatori meno giovani e bravissimi. Se è sopra di noi vuol dire che probabilmente lo merita. Esprimono un buon calcio, anche se all'andata meritavamo almeno un pareggio, abbiamo perso per un episodio sfortunato. Il calendario fitto? E' un problema solo perché va ad associarsi ad un periodo dell'anno in cui per acciacchi ed influenze la rosa a volte già deve fare fronte ad alcune defezioni. Devo per forza tenerne conto pensando alle tre gare ravvicinate: chi ha bisogno di riposare riposerà, dobbiamo gestire al meglio le forze. Non farò mai turnover per il gusto di farlo, ma solo quando mi accorgerò che qualcuno deve rifiatare, schierando volta per volta la formazione che ritengo migliore per vincere".

Stefano Calabrese