Maggiora, il triplete ora è realtà - I AM CALCIO ITALIA

Maggiora, il triplete ora è realtà

Annata da sogno per il Maggiora
Annata da sogno per il Maggiora
NovaraTerza Categoria

Nel triangolare giocato sul perfetto campo di Rodallo di Caluso, il Maggiora affronta il Candiolo e l'Iveco per l'aggiudicazione dello Scudetto di Terza Categoria. I novaresi assistono da spettatori alla prima partita, dove l'Iveco si impone 3-1 sul Candiolo, confermando i pronostici della vigilia; il Maggiora debutta quindi contro il Candiolo e mister Andreini parte con Guglielmetti, Longo,Tieghi, Oioli, Dho, Teruggi, Prestanizzi, Betti, S. Pezzimenti, Alliata e Sacchi.

La partita è divertente e molto corretta, con buone opportunità per entrambe le squadre, ma è comunque il Maggiora ad avere le migliori occasioni: al 12' Oioli sfrutta un rimpallo al limite dell'area avversaria, ma, invece di tirare in porta, passa a Simone Pezzimenti che si allarga troppo e calcia sul palo, con il portiere si trova la palla fra le mani. Al 21' Maggiora in vantaggio: Sacchi allarga per Simone Pezzimenti che crossa basso al centro, Prestanizzi si fa trovare pronto e non ha difficoltà ad appoggiare in rete. Al 30' il raddoppio: Sacchi dalla sinistra serve Simone Pezzimenti che mette in mezzo dove lo stesso Sacchi realizza con ottima elevazione. Il Candiolo si rende pericoloso al 37' con Del Buono che obbliga alla parata in tuffo Guglielmetti ed al 40' con Bastino che su punizione costringe il portiere novarese ad un difficile intervento. Finisce 2-0 e il verdetto è rimandato all'ultima decisiva gara, con rigori in caso di parità al 45'.

Mister Andreini sostituisce Oioli con Allegrini, mantenendo lo stesso assetto tattico; gli avversari si dimostrano da subito molto aggressivi e praticano un gioco duro, ma i maggiorini non si lasciano intimidire e giocano sempre con molta lucidità. Le occasioni da gol non sono molte e sono tutte per il Maggiora: al 17'  Sacchi si vede respingere il tiro dal portiere dell'Iveco, al 29' la storia si ripete, il portiere non trattiene e Alliata non riesce a ribadire in rete per l'intervento dubbio di un difensore; nasce una discussione e l'arbitro espelle Alliata per doppia ammonizione (era già stato ammonito per un fallo). Seppur in dici uomini, è sempre il Maggiora il più pericoloso, ma il risultato non si sblocca e si arriva così ai calci di rigore. Dopo i due penalty parati da Guglielmetti sembrava fatta, ma gli sfortunati tiri di Allegrini e Teruggi (legni per entrambi) ritardavano l'esultanza che si scatenava per la traversa di Palumbo. A regalare il "triplete" non poteva che essere uno dei simboli della stagione maggiorina, quell'Emanuele Dho mai così ad alti livelli come in questa stagione al centro della difesa. Il gol scatena la festa agognina per una stagione indimenticabile per tutto il gruppo, dai dirigenti allo staff tecnico, dai giocatori ai tifosi che ricorderanno a lungo l'impresa compiuta, quella di vincere tutto ciò che c'era da vincere.

La sequenza dei rigori (in grassetto i tiri del Maggiora): Notari parato, S. Pezzimenti gol, Savella parato, Sacchi gol, Rubino gol, Betti gol, Tarallo gol, Allegrini palo, Palumbo gol, Teruggi traversa, Basile gol, Antonioli gol, Cabras traversa, Dho gol.

Stefano Alessandrini