Pesce: "Calci e pugni in campo e aggressione negli spogliatoi"

"Un'autentica guerriglia, qualcosa d'inedito anche per me che credevo di averle vissute tutte". E' il resoconto di Carmine Pesce, trainer montefortese, di un infuocato San Michele Di Serino - Monteforte, terminato con la vittoria degli ospiti e ben quattro espulsioni (tre comminate ai padroni di casa): "Calci e pugni in campo e aggressione negli spogliatoi - racconta l'allenatore - Abbiamo dovuto subire tutto questo per una partita di pallone. Gli avversari sono partiti premeditati, volevano farci pagare il nostro atteggiamento, a loro dire duro, della gara d'andata. Al nostro due ad uno è successo l'inimmaginabile; la lora ira non si è placata nemmeno al triplice fischio, tant'è che sono stato costretto a chiamare i carabinieri per placare gli animi. Giro i campi della provincia con ragazzi nemmeno ventenni, non posso permettermi rischi del genere. Spero che l'arbitro riporti tutto, anche con lui non sono stati accomodanti".
