Dzeko, ora tutti sul carro
Edin Dzeko non poteva essere quello visto nella scorsa stagione. In molti ne erano consapevoli, ma in tanti trovano divertente dare del "finito" ad un giocatore che attraversa, per vari motivi, un periodo negativo.
L'attaccante bosniaco, in vista della sua seconda stagione in giallorosso, si era presentato così: "Adesso mi sento molto bene. L'ultima stagione è stata molto difficile per me. Nella prossima posso fare solo meglio".
Ad oggi, ha mantenuto la parola: in 23 partite di campionato ha segnato 17 volte ed è attuale capocannoniere della Serie A. Attualmente è il miglior marcatore in Europa in gare interne, seguito da Icardi (11) e Cavani (10).
Le differenze con la scorsa stagione sono a dir poco lampanti: nel 2015/2016, a questo punto del campionato, aveva segnato appena 3 gol (oggi 17). Appena 51 i tiri verso lo specchio della porta, contro i 120 di quest'anno. La percentuale di realizzazione è passata da un misero 6% al 14% mentre sono più che raddoppiate le occasioni create (9 la scorsa stagione, già 23 in questa).
Spalletti ha detto del suo attaccante: "Dzeko? Carro pieno stasera! Sbaglia un gol? Una partita? Carro vuoto, tutti di sotto!".
