Campobasso, Silva si presenta; "Credo nella salvezza". Fioretti, addio

Massimo Silva è stato presentato ieri sera in un’affollatissima sala stampa dello stadio Selvapiana. Il nuovo allenatore del Campobasso, originario di Pinerolo Po (PV), non ha perso l'accento pavese anche se, da decenni, vive ad Ascoli Piceno. Ha affermato di non voler fare proclami ma di credere nella salvezza. Dopo i dubbi se accettare o no la panchina, è apparso sicuro e deciso sul da farsi.
Queste le sue parole:
“Credo nella salvezza, certo con i piedi per terra e molta tranquillità, non mi metto a fare proclami però, ripeto, la squadra che ho visto domenica, ha mostrato attaccamento alla maglia e uno bel spirito di gruppo. Questo mi ha spinto ad accettare per cercare di centrare la salvezza. Certo, i limiti ci sono, a cominciare da una rosa molto giovane.
Ho accettato anche perchè la società mi ha promesso i rinforzi necessari e devo dire che sta mantenendo fede agli impegni. Uno è giunto oggi, un altro dovrebbe arrivare venerdì, quindi siamo partiti col piede giusto. Certo, mi dispiace non poter più contare su Fioretti che, per quello che ho visto domenica, è un buon giocatore per la categoria.
Molti si chiedono perché sono sceso dalla serie B alla D, la risposta è semplice, sono un uomo di calcio, e oggi il calcio va così. Ricordo che una volta ero in serie A, con Giampaolo, e scesi in D vincendo il campionato.
Cambieremo sicuramente modulo. In settimana ho lavorato per giocare con la difesa a tre e un centrocampo abbastanza folto. Sono ancora indeciso sul modulo generale ma in difesa giocheremo con tre difensori. La squadra ha recepito abbastanza bene i nuovi dettami. Iniziamo dalla difesa poi ci saranno altre soluzioni, speriamo positive.
Fossi arrivato a Natale, avrei avuto più tempo per lavorare sul campo, adesso, invece, abbiamo necessità di fare risultato e i due impegni ravvicinati non ci aiutano. Cercheremo, comunque, in tutti i modi di fare punti. Quando sono arrivato, il morale non era dei migliori. Fisicamente, invece, la squadra sta bene.
Ho firmato fino a giugno, poi se ci saranno le condizioni, possiamo anche prolungare il rapporto. Adesso, però, dobbiamo concentrarci solo su domenica e a lottare per raggiungere la salvezza”.
