Sparta Novara e Momo, meglio non perdere

Ritmi blandi, grande confusione e un diffuso timore di perdere hanno caratterizzato a gara tra Sparta Novara e Momo, giocata a Varallo Pombia e valevole per la 16° giornata di campionato, rinviata per le condizioni non idonee del "Patti" di Novara dovute al maltempo. Ne è scaturito, quasi d'obbligo, uno 0-0 che ha regalato poche emozioni, ma che, per come è venuto, soddisfa maggiormente i biancorossi di Miserotti che cercavano almeno un punto per tenere lontane le zone più pericolose della classifica. Più vivaci e propositivi gli spartani che hanno però rischiato di pagare dazio all'inesperienza nella ripresa, quando è stato il Momo ad avere le occasioni migliori per portare a casa la posta piena.
Momo non pervenuto Un primo tempo avaro di emozioni ha tante cause, ma la principale è soprattutto il bisogno di solidità che ha contraddistinto la frazione degli ospiti, giocata quasi completamente in fase di contenimento. Poche le volte in cui i biancorossi hanno superato la metà campo palla al piede e in fase di costruzione, nulli i tiri verso la porta di Accordino. Fa leggermente meglio la Sparta Novara, ma solo perché in grado di sfruttare la freschezza delle tre punte schierate da Zanardi che, in velocità, hanno messo più volte in ambasce la retroguardia ospite senza però riuscire a colpire dalle parti di Poverino con vera pericolosità. Al 13' Repossini si muove bene al limite dell'area, ma spara alle stelle la prima palla buona del match; lo stesso attaccante ci riprova al 19' con un tiro a giro che, benché ben eseguito, va fuori bersaglio. Al 24' ecco invece Asole liberarsi per un rasoterra di facile lettura per Poverino. Il Momo? Le punizione di Bianco alla mezz'ora e la percussione di Apostolo due minuti più tardi, mal rifinita da Di Nocera, sono le uniche vere azioni costruite dei biancorossi che lasciano il solo Rinaldi in balia di una difesa costituita da marcantoni con poche armi con cui difendersi. Al 37' è comoda la presa di Poverino sul destro di Asole, ma per una Sparta Novara che fatica ad entrare in area di rigore è capitale l'errore di Stangalini che a due passi dalla porta riesce nella non semplice impresa di mettere sul fondo un cross coi giri contati di Asole (40') che avrebbe potuto mandare i padroni di casa al riposo in vantaggio.
Armi deposte Sembrerebbe ricalcare lo stesso canovaccio anche la ripresa, con i novaresi maggiormente intraprendenti alla ricerca della vittoria e il Momo a rinculare e proteggere il prezioso 0-0. Ma la squadra di Miserotti diventa maggiormente incisiva in contropiede andando più volte vicina al vantaggio e mettendo paura ad una Sparta Novara che, per tutta la ripresa, giocherà con il freno a mano tirato. Al 10' è un'autostrada quella imboccata da Bogogna che nel suo pezzo migliore, la fuga palla al piede, semina il vuoto provando a superare Accordino in uscita con un colpo beffardo dal limite dell'area che il portiere, con un colpo di reni, sventa mandando sul fondo. I protagonisti si ripetono al 12', allorché ancora Accordino è costretto agli straordinari per chiudere sul primo palo la conclusione sotto misura di Bogogna. Al 17' Cupia calcia con cattiveria dalla distanza trovando una deviazione che per poco non beffa Accordino, con la palla che esce sul fondo di un niente, ma un minuto dopo l'occasione migliore capita sui piedi di Rinaldi che, messo davanti ad Accordino da un tocco giudizioso di Di Nocera a conclusione di un contropiede giocato ad alta velocità, trova il corpo del portiere spartano ad impedirgli di mettere la sfera in fondo al sacco. Esaurita la spinta, il Momo torna a presidiare la propria metà campo e per una Sparta Novara scioccata dal quarto d'ora di fuoco avversario, diventa ancora più difficile trovare varchi. Servirebbe un calcio da fermo, ma al 26' Repossini si trova nel posto giusto in area piccola su una punizione dalla trequarti, ma manca in freddezza non riuscendo a centrare lo specchio. L'epilogo lo scrive Asole al 38', con una girata fulminea in area che manda però palla lontanissima dai pali, poi più niente e lo 0-0 diventa lo specchio di una partita che avrebbe potuto concedere di più.
SPARTA NOVARA-MOMO 0-0
Sparta Novara (4-3-3): Accordino; Antoniotti, Zanotti, Cavagnetto, Barbero; Oprea, Cavaliere, Stangalini (23'st Verzotti); Rambone (30'st Delfino), Repossini, Asole. A disposizione: Corciolani, Colombara, Zottola, Fratton. All.: Zanardi.
Momo (4-2-3-1): Poverino; Apostolo (16'st Vanoli), Musone, Parmigiani, Mastroianni; Cupia, Bianco; Musumeci, Di Nocera, Bogogna; Rinaldi. A disposizione: Tumler, Ceci, Buratti, Barberio, Dellavalle. All.: Miserotti.
Arbitro: Ennouaimy di Vercelli.
Note: ammoniti Apostolo, Musone, Vanoli e Bogogna per il Momo.
