Federico Vezzani sceglie la Maranese

Federico Vezzani era forse uno degli uomini più appetiti di questo mercato di riparazione, dopo essersi svincolato dalla Castellettese dove la prima parte di stagione non era stata sicuramente come le aspettative avrebbero lasciato supporre. Cercato da molte squadre che volevano una punta dal fatturato importante da inserire in rosa (ci hanno provato a più riprese Sinergy Verbania, Momo e Sparta Novara con maggior decisione, ma anche l'Agrano ha provato a sondare il terreno), l'attaccante ha tentennato alla ricerca di un progetto che potesse rappresentare per lui un vero e proprio rilancio, che gli desse la possibilità di ritrovare minutaggio soddisfacente in campo dopo un paio di stagioni in cui, tra infortuni e peripezie tecniche, il campo Vezzani l'ha assaggiato veramente poco. Ecco che allora la proposta della Maranese sembrava quella giusta per ripartire: è Seconda Categoria, ma con una squadra che veleggia in maniera decisa in vetta al campionato, ma, quel che forse più conta, un progetto di crescita graduale e costante nelle prossime stagioni. "Ormai ho scelto - svela Vezzani, - domani o al massimo martedì sera, quando farò il primo allenamento, dovrebbe arrivare la firma perché siamo d'accordo su tutto: saranno tre mesi intensi, ho voglia di fare bene e di chiudere un capitolo non felicissimo".
Si nota nelle parole di Vezzani un bisogno di rivincita che per un giocatore che vuole risalire la china è un punto importante dal quale ripartire, anche se in una categoria che è ormai qualche stagione che la punta non frequenta più dai tempi della Cristinese: "Non è stato un problema scendere di categoria, anche perché avevo la necessità di avvicinarmi a casa in un periodo un po' particolare, anche per motivazioni di lavoro e di famiglia. In questo periodo in cui sono stato libero di cercarmi un'altra sistemazione dopo lo svincolo dalla Castellettese sono arrivate molto proposte, la maggior parte delle quali però da squadre che mi avrebbero costretto a spostamenti non di poco conto e non me la sono sentita. L'unica richiesta in zona, oltre a quella presentatami dalla Maranese, è arrivata dal Momo che poteva essere una buona destinazione, ma un problema di natura economica ha impedito che l'accordo andasse in porto. La Maranese non è però una soluzione di secondo piano, ho parlato con la dirigenza che mi ha illustrato un progetto che ritengo importante, la situazione di classifica è rosea e permette di lottare per vincere il campionato con buone possibilità; in secondo luogo avevo bisogno di dare una scossa alla mia stagione che non è partita bene". La lingua batte dove il dente duole, per cui è impossibile non chiedere a Vezzani cosa non sia girato per il verso giusto a Castelletto Ticino: "E' stata una scelta essenzialmente mia, sentivo il bisogno di cambiare aria e ambiente per ritrovarmi e raddrizzare a livello personale una stagione in cui non stavo trovando il bandolo della matassa. L'arrivo di Forzatti non è stato un problema, con il mister avevo e continuo a mantenere un ottimo rapporto".
Il futuro è comunque la Maranese per Vezzani, una squadra in cui l'attaccante si ritroverà a lottare per il posto in un reparto che sta facendo fin qui faville nel campionato di Seconda Categoria: "Sono qui per dare un contributo importante alla Maranese nel tentativo di conquistare la Prima Categoria, l'obiettivo della società è chiaro e voglio farlo anche mio. A livello personale ho bisogno di ritrovare continuità nell'utilizzo in campo, anche per tornare finalmente a buoni livelli soprattutto dal punto di vista fisico. Voglio però entrare in punta di piedi in un gruppo collaudato, in cui conosco qualcuno dei ragazzi per aver già giocato con loro in passato come Chiappini, Meleleo e Zanetta. Mi allenerò per cercare di scendere in campo ogni domenica, ma poi deciderà il mister, con cui ci siamo sentiti e che reputo una persona competente e che sa chiaramente quello che vuole dalla squadra, Il fatto di conoscere Meleleo però ritengo che sia un punto di partenza importante che renderà più semplice cominciare questa avventura a Marano: ricordo che l'ultimo anno che abbiamo giocato assieme abbiamo fatto 48 gol in due, che ritengo siano cifre importanti, per cui sappiamo come possiamo renderci maggiormente utili l'uno all'altro. Spero che il mister trovi comunque il modo di farci giocare tutti e tre assieme, secondo me potremmo fare veramente un salto di qualità importante e dare una bella scossa al campionato".
