Izzillo: "Il Cameri merita altre categorie"

Nell'ambito del panorama del calcio dilettantistico abbiamo fotografato l'andamento tecnico e di mercato del Cameri che, partito per essere tra le protagoniste del girone B di Seconda Categoria, ha inizialmente faticato, salvo poi ingranare le marce giuste e risalire nel novero della squadre che si giocheranno la promozione, posto che per blasone spetta alla società nerazzurra che fino ad un paio di anni fa ha vissuto momenti di autentico entusiasmo militando in Promozione e che in seguito, per alterne vicissitudini, è mestamente retrocessa fino alla categoria attuale. E dalla voce del proprio direttore sportivo, Giovanni Izzillo, già anche tecnico in passato del sodalizio camerese, proviamo a scoprire le ambizioni della squadra guidata da Squeo che sta ampiamente rispettando la tabella stilata dalla società.
- Direttore, dopo aver vissuto in prima persona lo scorso anno un cambiamento societario che purtroppo ha segnato anche il repentino declino della squadra, qual è stata la motivazione della sua decisione di rimettere il mandato di allenatore alla società per ricoprire una carica diversa?
"La decisione di rivestire la carica, per me inedita, di direttore sportivo anziché quella di allenatore è stata alquanto sofferta, poiché a quest'ultimo ruolo ho dovuto anteporre motivi familiari e di lavoro che non mi avrebbero permesso di seguire la squadra. Purtroppo il repentino declino del Cameri, che ho avuto l'onore di guidare sia in Promozione che in Prima Categoria, è frutto a mio avviso, oltre che di una serie di sfortunati eventi che ne hanno accentuato il regresso, anche di una mancanza di “amore” verso lo sport del calcio che è scaturito nell'abbandono pressoché totale da parte dei cittadini di Cameri e delle istituzioni pubbliche, in special modo nel momento in cui la società necessitava di un concreto sostegno".
- In qualità di direttore sportivo ha potuto seguire da vicino il recente mercato di riparazione, chiusosi da non molto: avete avuto modo di rinforzare la rosa per imprimere maggior forza in qualche reparto?
"Siamo partiti con l'idea di predisporre una squadra competitiva e di buon livello che ci potesse dare la possibilità di condurre un campionato di alta classifica come i fatti stanno dimostrando e, dopo qualche difficoltà iniziale, la squadra ha risposto alle aspettative della società. L'attuale tecnico, Simone Squeo, sta lavorando bene riuscendo ad imprimere alla squadra una professionalità e un atteggiamento tattico di altra categoria. Per le operazioni di mercato avevamo solo bisogno di un difensore ed abbiamo pensato a Bertone, proveniente dal Rmantin, mentre, per degli infortuni abbastanza seri che ne hanno compromesso il prosieguo nel campionato, abbiamo perso l'attaccante Luglio e il centrocampista Loiacono. Inoltre abbiamo dato in prestito l'attaccante Nino alla Castellettese".
- La classifica del girone B parla chiaro: la squadra dopo sette risultati utili consecutivi si è assestata in zona playoff, alle spalle di compagini agguerrite come Maranese e Borgolavezzaro. Segno di forza tecnica e soprattutto di armonia nello spogliatoio.
"Sì, dopo le due sconfitte consecutive patite ad ottobre contro un Borgolavezzaro in corsa per la promozione e quella più spinosa contro la Pernatese, la squadra ha ripreso consapevolezza della propria forza e ritrovato l'armonia nello spogliatoio. A questo punto del campionato, considerata la nostra posizione in classifica, siamo pronti ad affrontare il girone di ritorno con grande concentrazione. Il nostro intento adesso è quello di vincere più partite possibili tirando le somme solo alla fine del campionato".
- Ultima ma non meno importante domanda: la parola promozione spesso per scaramanzia non viene proferita, ma è chiaro che allo stato attuale più di un pensiero aleggia nei meandri del "Comunale".
"Il Cameri ha un blasone calcistico di tutto rispetto che negli annali del calcio dilettantistico ha dato lustro allo sport ed alla città di Cameri e a mio parere merita sicuramente un posto in categorie più importanti. Un salto di qualità come la Prima Categoria sarebbe certamente motivo d'orgoglio e soddisfazione per la società e per i suoi sostenitori. A questo punto vorrei fare un appello a tutti i cameresi affinché possano accorrere al "Comunale" per tifare e sostenere la propria squadra in questa rincorsa che durerà per tutto il girone di ritorno".
