Croazia: piedi buoni e giovani talenti

La Hrvatska, o Croazia, è una delle nazionali più giovani dei prossimi Mondiali di calcio, sia dal punto di vista dell'età media dei calciatori, sia da quello storico.
Attualmente al 19° posto del ranking Fifa., il suo miglior piazzamento in un Mondiale è stato il terzo posto di Francia '98 con la soddisfazione di avere tra le proprie fila il capocannoniere di quel torneo, Davor Suker. Nell'ultima edizione della rassegna mondiale, la nazionale croata non centrò nemmeno la qualificazione. Per qualificarsi, invece, a questa edizione, la nazionale guidata dall'ex gloria biancorossa Niko Kovac è arrivata seconda nel proprio girone alle spalle del Belgio.
Dicevamo di Kovac, ex stella della nazionale croata appunto: ha giocato nel Bayern Monaco e, dopo il suo ritiro, ha allenato l' Under 21 del suo Paese. Dopo l'esonero di Stimac, è stato chiamato al timone della nazionale maggiore e per lui sarà la prima partecipazione, da allenatore, ad un Mondiale.
La guida in campo, il capitano, il leader sarà Darjo Srna, difensore della squadra ucraina dello Shakthar che conta il record di presenze in nazionale, ben 110. Considerando la sua età, 32 anni, potrebbe essere il suo mondiale, anche se nel calcio mai dire mai. Tra i suoi compagni di reparto arretrato ci saranno anche i due giovani "italiani" Vrsaljko (Genoa) e Bubnjić (Udinese), oltre agli esperti Ćorluka e Lovren.
Il centrocampo è di sicuro il reparto migliore della squadra, vista la presenza di molti giocatori con piedi sopraffini e che militano in squadre e campionati importanti. Le due stelle della mediana biancorossa saranno Luka Modric (Real Madrid) ed Ivan Rakitic, fresco vincitore dell'Europa League con il suo Siviglia. Oltre a loro due, da ricordare anche il giovane Kovacic, che quest'anno abbiamo ammirato nell'Inter e che sarà la stella del futuro, e Perisic del Wolfsburg. Possibile sorpresa di questo reparto potrebbe essere Halilović (Dinamo) che in patria definiscono "il Messi dei Balcani".
In attacco non mancano le alternative, ma tutto poggerà sulle possenti spalle del gigante del Bayern Monaco Mario Mandžukić, affiancato dal veloce e letale Eduardo che è il capocannoniere della squadra. Alternative valide ai suddetti saranno certamente Olic, più esperto, e il giovane Jelavic (Everton). La sorpresa tra le convocazioni è stata Ante Rebic: il giovane attaccante della Fiorentina quest'anno non ha trovato spazio, ma ha dimostrato ottima fisicità e tecnica più che discreta nelle poche occasioni in cui si è potuto mettere in mostra.
Tra i pali dovrebbe esserci l'esperto e anziano Pletikosa (Rostov), anche se scalpita il portiere del Monaco Subasic, autore di un buonissimo campionato con la squadra del Principato.
Kovac schiera di solito i suoi con un 4-2-2-2 molto (forse troppo) offensivo. Provando a scommettere sulla formazione che verrà schierata all'esordio potremmo dire: Pletikosa tra i pali, Srna e Corluka terzini, Lovren e Strinic centrali di difesa; Modric, Kovacic e Rakitc comporranno la linea mediana, mentre in avanti agiranno Modric ed Eduardo a supporto di Mandžukić.
La Croatia è la seconda papabile, dopo il Brasile, al passaggio del turno nel girone A, anche se il cammino potrebbe interrompersi agli ottavi al cospetto di una tra Spagna e Olanda; tuttavia, visti i calciatori presenti in questa nazionale, i ragazzi di Kovac possono essere considerati una delle mine vaganti del mondiale carioca.
Questa la lista dei convocati:
Portieri:
Stipe Pletikosa (Rostov)
Danijel Subašić (Monaco)
Dario Krešić (Lokomotiv)
Difensori
Darjo Srna (Šahtar)
Domagoj Vida (Dynamo Kijev)
Vedran Ćorluka (Lokomotiv)
Dejan Lovren (Southampton)
Josip Pivarić (Dinamo)
Ivan Strinić (Dnipro)
Gordon Schildenfeld (Panathinaikos)
Šime Vrsaljko (Genoa)
Igor Bubnjić (Udinese)
Centrocampisti:
Ivan Rakitić (Sevilla)
Luka Modrić (Real Madrid)
Ivan Perišić (Wolfsburg)
Mateo Kovačić (Inter)
Ognjen Vukojević (Dynamo Kiev)
Niko Kranjčar (QPR)
Arijan Ademi (Dinamo)
Alen Halilović (Dinamo)
Attaccanti:
Mario Mandžukić (Bayern Monaco)
Ivica Olić (Wolfsburg)
Eduardo Alves Da Silva (Šahtar)
Nikica Jelavić (Everton)
Nikola Kalinić (Dnipro)
Ante Rebić (Fiorentina)
