Il Fedelissimo - Pronti a giocarci tutto

Avrei firmato i risultati di giornata, nonostante la sconfitta del Novara? Sì, lo dico senza vergogna. Non mi aspettavo niente dalla partita di Empoli, le assenze non devono essere una scusante, ma erano veramente troppe, soprattutto nel reparto arretrato, dove spero che per la prossima partita recupereremo Perticone, Crescenzi e Lambrughi, anche se mancherà Vicari squalificato. Le nostre rivali Varese e Cittadella hanno perso: in maniera rocambolesca i lombardi che, sulla carta, avevano il turno più facile contro un Brescia rimaneggiato e senza particolari obiettivi di classifica; di misura il Cittadella a Bari al termine di una gara che sarebbe potuta finire in qualsiasi modo, visto che nel primo tempo le occasioni più grandi le avevano avute proprio gli uomini di Foscarini. Quindi tutto invariato e tavola apparecchiata per un Novara-Varese da mille e una notte, con un occhio interessato a Cittadella-Empoli del giorno dopo; viene definito da tutti uno spareggio, una partita da dentro o fuori, ma non è proprio così. Bisognerà giocare per vincere, ovvio, senza dimenticarsi che un pareggio vorrebbe dire playout e non retrocessione, quindi attaccare con giudizio, perché in caso di sconfitta si aprirebbero le porte della retrocessione diretta. Per come eravamo messi un mesetto fa l'occasione è ghiotta: dall'altra parte del Ticino arrivano voci di un Varese, se possibile, messo peggio di noi, d'altronde il fatto di aver cambiato il mister a due giornate dalla fine è una scelta che rappresenta bene lo stato di confusione dei biancorossi. Ho dato un occhio alle ultime partite, le due casalinghe contro Carpi e Brescia e il match di La Spezia e non posso certo affermare di aver visto una squadra morta, anzi, posso dire senza timore di essere smentito che gli episodi non sono certo stati dalla parte dei nostri rivali che potrebbero avere senza problemi almeno 3-4 punti in più. Per contro, ho notato molto nervosismo che è sfociato nel post partita contro le "rondinelle" e che è costato la squalifica a tre giocatori che non saranno disponibili per la partita del "Piola". Questo deve essere un punto a nostro favore, come mi auguro lo sia uno stadio che, complice la promozione fatta dalla società, possa diventare un fattore per spingere gli azzurri a dare qualcosa in più, perché, nonostante non sia ancora l'ultima spiaggia, è uno degli incontri più importanti della storia recente del Novara. Spero che questo messaggio arrivi a qualche migliaio di tifosi distratti che, dopo aver seguito la scalata della squadra di Tesser, si sono un po' persi e hanno smarrito il loro presunto amore per la nostra gloriosa maglia.
Sabato, dopo Empoli-Novara, ho seguito distrattamente la sfida tra Barcellona e Atletico Madrid, valida per la Liga. Mi volevo soffermare sul fatto che gli uomini di Simeone hanno perso nella prima mezzora forse i due giocatori più rappresentativi, sono passati in svantaggio, eppure non hanno mollato di un millimetro. Significativo il fatto che, dopo l'intervallo, siano entrati in campo molto prima dei loro avversari, decisi a vincere la loro sfida contro la malasorte che sembrava potergli far perdere un campionato che meritavano. Come tutti sapete hanno raggiunto il pareggio e conseguentemente il titolo di campioni di Spagna; vorrei vedere la stessa grinta nei nostri ragazzi sabato, chi va in campo deve mangiarsi l'erba sintetica e far capire fin dalle prime battute che la vittoria deve essere nostra.
Forza Novara Sempre!!!
