Il Taranto va in vacanza. Ed ora? - I AM CALCIO ITALIA

Il Taranto va in vacanza. Ed ora?

La curva rossoblu - foto A. Castellaneta
La curva rossoblu - foto A. Castellaneta
TarantoSerie D Girone H

Ultimo giorno di scuola in casa Taranto. Al termine dell'allenamento pomeridiano mister Papagni ha ordinato il rompete le righe, tra saluti, abbracci e ringraziamenti. per molti si tratta di un addio, per altri il futuro è tutto da decifrare. Compreso il tecnico rossoblu, che legato da un biennale, deciderà più in là a bocce ferme.

Resta una stagione in crescendo di sicuro spessore, che però dopo il nefasto pomeriggio di domenica scorsa con l'Arezzo, ha lasciato l'amaro in bocca. Ma la società non si è persa d'animo, con in testa il presidente Nardoni che ha fatto sapere di voler mettere le basi per un possibile rispescaggio. Qualora la richiesta si concretizzasse, bisognerebbe far fronte sopratutto alle incombenze economiche, che di certo non sono di poco conto. Per ora bisognerà chiudere la gestione annuale, provvedere alle liberatorie di tutti i tesserati da presentare in Lega LND entro i termini prestabiliti.

Diversi sono invece gli scenari che si prospettano alla guida del sodalizio jonico. Il duo Cerruti-Boldoni è marcato stretto oltre che da Nardoni, anche dall'assessore del Comune di Taranto, Gionatan Scasciamacchia, che ha ammesso la volontà di cercare una soluzione per allargare le basi, e permettere un progetto sportivo mirato ad una rapida risalita. Di certo i due imprenditori non verrebbero a Taranto ad investire senza nulla in cambio. E' forte infatti l'interesse per l'impiantistica sportiva, progetto già ventilato da Boldoni nel recente passato. Bisognerà studiarne le forme di investimento adatto. Intanto è fresca la voce anche del possibile interessamento del politico lucano Nicola Benedetto, che potrebbe appoggiare gli azionisti di minoranza Bongiovanni e Zelatore. Sempre in tal senso, circolano informazioni che vorrebbero Simonetti ds del Savoia, vicino alla stessa poltrona nella città bimare.

Tornando al calcio giocato, il giudice sportivo ha sanzionato con una giornata i calciatori Prosperi e Menicozzo, mentre ha ordinato la chiusura dell'impianto per un turno. Motivazione, il lancio di alcune bottigliette piene da parte di alcuni supporters in campo. Eppure proprio oggi, gli aretini hanno ringraziato ufficialmente il Taranto per l'ospitalità ricevuta.

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