La Juventus Domo annichilisce lo Stresa

Prova di forza della Juventus Domo che, dopo aver rifilato tre gol alla Romentinese, ne segna altrettanti allo Stresa e si guadagna la possibilità di giocare contro il Casale domenica alle 15,30 nel glorioso stadio "Natal Palli" della città monferrina.
Spettacolo E' partita da dentro o fuori, è partita che richiama al "Forlano" almeno 800 spettatori, molti dei quali provenienti dall'Ossola. Lo spettacolo, sulla tribuna, è degno dell'importanza del match e le due tifoserie fanno a gara a chi grida più forte. A dare man forte agli ultras ossolani ci sono anche gli amici del Borgosesia (che nel pomeriggio hanno visto la loro squadra vincere) e dell'Omegna, società gemellate con la tifoseria granata. Quelli dello Stresa sono da soli, ma non per questo meno rumorosi. Se lo spettacolo in tribuna è garantito (e il colpo d'occhio meraviglioso), anche in campo non si scherza. Bolzoni deve rinunciare a Terzi e Cosentino e parte con Franzetti e Faraci in panchina, Castelnuovo non dispone di Andrea Fernandez e si affida al trio delle meraviglie Andreolli-Puzzello-Marco Fernandez. Si entra subito nel vivo ed è lo Stresa ad aggredire la Juventus Domo, così al 3' un diagonale di Motta viene assorbito da Mellerio senza particolari problemi. La risposta ossolana arriva presto e al 9' un destro velenoso di Puzzello costringe Allioli a distendersi sulla sua destra per disinnescare la conclusione del fantasista granata. E' il peludio del gol che arriva, puntuale puntuale, 4' dopo, quando Ambrosiani atterra Andreolli in area e Puzzello trasforma il rigore decretato dall'ottimo Prior di Ivrea. Stresa sotto di un gol e con il morale sottoterra. La dea bendata si dimentica dei ragazzi di Bolzoni e al 20' una punizione di Dugnani si stampa sulla traversa e, siccome piove sempre sul bagnato, ecco che poco dopo Zonca lascia il campo zoppicante e il suo posto viene preso da Galeazzi. Lo Stresa si riorganizza, ma punge poco: al 29' Soldati verticalizza per Piraccini che viene anticipato dalla tempestiva uscita di Mellerio. Dalla parte opposta Puzzello si rende ancora pericoloso con un destro dal limite che si perde sopra la traversa. Nell'alternanza di occasioni tocca allo Stresa, al 36', affacciarsi dalle parti di Mellerio che con i pugni allontana una punizione del solito Dugnani. Al 43' è il turno dei granata con un'azione in velocità che parte da Andreolli, prosegue con Violi e vede Marco Fernandez scaricare per l'accorrente Giampaolo che alza troppo la mira e manda le sue squadre negli spogliatoi sullo 0-1.
"Tutti a Casale" Si torna in campo senza novità, anche se sulle panchine inizia un certo movimento che lascia presagire dei cambi imminenti. L'avvio vede lo Stresa tenere palla, ma sbattere contro il muro eretto dai granata ed imperniato sulla coppia Minocci-Soncin. Minocci e Puzzello sono oggetto di qualche coro poco simpatico dei tifosi di casa, gli ultras granata continuano con la loro coreografia e l'incitamento verso una squadra che vede avvicinarsi sempre più l'obiettivo della vittoria. Al 10' Lipari prova a sorprendere Mellerio con un diagonale sul quale il giovane portiere ossolano risponde presente. Al 13' è il turno di Franzetti che smette la tuta e va a rinforzare l'attacco borromaico: Bolzoni passa ad un più spregiudicato 4-3-3 e al 15' Motta dal limite avrebbe sui piedi il pallone dell'1-1, ma alza troppo la mira. Castelnuovo non cambia nulla nel suo scacchiere e al 22' vede premiate le sue scelte: palla dentro di Andreolli per Marco Fernandez che elude il fuorigioco e si presenta tutto solo in area, attende l'uscita di Allioli e lo batte con un tocco morbido. La palla entra lemme lemme in fondo al sacco e tutti i giocatori granata corrono sotto lo spicchio occupato dai loro tifosi. Lo Stresa è in ginocchio e sulle ali dell'entusiasmo la Juventus Domo potrebbe chiudere definitivamente il match: è merito di Allioli se il passivo non diventa ancor più pesante e il portiere di casa ingaggia un duello personale con Violi; le due conclusioni del centrocampista in maglia granata vengono infatti deviate in angolo dal portiere borromaico (la prima al 27', la seconda al 29'). Entra anche Faraci, ma il 4-2-4 voluto da Bolzoni dura poco, perché al 32' Franzetti viene espulso per una brutta entrata su Ferraris. Stresa in dieci e ormai fuori dalla partita. Al 34' una punizione di Puzzello viene deviata in corner da Allioli e nulla puo' il portiere stresiano al 37' sul tocco ravvicinato di Andreolli che termina in fondo al sacco e sancisce il 3-0 finale. "Tutti a Casale" urlano i tifosi domesi, mentre lo spicchio occupato da quelli dello Stresa si svuota. Nel finale ci sono cori a favore di Castelnuovo, che si gode la meritata rivincita, e per gli amici del Borgosesia e dell'Omegna. Poi può esplodere la festa, mentre i giocatori dello Stresa lasciano il campo a capo chino. Domenica sarà la Juventus Domo a sfidare il Casale.
Spogliatoi Felice e al settimo cielo, Enrico Castelnuovo racconta la partita: "Un altro passo importante per una squadra che a febbraio era staccata di sette punti dai playoff. Ora andiamo a giocarcela a Casale contro un avversario di tutto rispetto e con una lunga storia alle spalle". La seconda considerazione del tecnico acclamato dai suoi tifosi è per lo Stresa: "Sono arrivati, a differenza nostra, all'appuntamento cruciale della stagione con qualche assenza di troppo. Noi ci siamo passati in inverno e so cosa vuol dire dover fare a meno di 3-4 giocatori. Oggi che dispongo di tutta la rosa al completo è più facile". Di tutt'altro umore, invece, Fabio Bolzoni: "Inutile recriminare sul passato. Oggi la partita si è messa subito in salita, perché loro sono passati in vantaggio su rigore. Mi spiace per Ambrosiani, uno che è stato sempre tra i migliori, e per quel fallo. Poi nella ripresa siamo partiti meglio noi, ma il 2-0 ci ha tagliato le gambe". Il tecnico dei borromaici, riconfermatissimo sulla panchina, guarda già alla prossima stagione: "Questo lo dobbiamo considerare un punto di partenza per l'anno prossimo".
STRESA-JUVENTUS DOMO 0-3
Reti: 13' Puzzello su rig., 22'st M. Fernandez, 37'st Andreolli.
Stresa (4-4-2): Allioli; Cerri, Terzi, Gibbin, Ambrosiani; Motta (30'st Faraci), Soldati, Dugnani (13'st Franzetti), Zonca (22'pt Galeazzi); Lipari, Piraccini. A disposizione: Valsesia, Bonjakaj, Zaitouni, Caramella. All.: Bolzoni
Juventus Domo (4-3-1-2): Mellerio; Cugliandro (42'st Tasin), Minocci (13'st Carrera), Soncin, Ferraris; Giampaolo, Cunati, Violi; Puzzello; Andreolli, M. Fernandez (45'st Rodle). A disposizione: Oglina, Cracas, Vischi, Cuda. All.: Castelnuovo.
Arbitro: Prior di Ivrea.
Note: spettatori 800 circa. Espulso Franzetti (S) al 32'st per gioco falloso. Ammoniti Ambrosiani, Motta, Lipari e Galeazzi nello Stresa, Cugliandro, Minocci, Soncin e Giampaolo nella Juventus Domo.
