"Pinturicchio" Marangon manda in estasi Trecate

Chi è juventino e ha una buona memoria, difficilmente potrà dimenticare il primo gol in Champions League di Alessandro Del Piero in quella piovosa serata del settembre 1995 a Dortmund. Chi se lo ricorda ed era presente domenica sera a Cerano non ha potuto fare di meno di rievocare quel gol di colui che da allora fu ribattezzato "Pinturicchio". Ora, con i dovuti paragoni, il gol realizzato da Andrea Marangon, centrocampista del Trecate, vale da solo un anno di sacrifici, perché giunto al 90' di un derby che vale la salvezza con la stessa dinamica dell'ex capitano della Juventus. A Cerano la spuntano i biancorossi proprio ad un soffio dai supplementari, meritando sicuramente di più la salvezza rispetto ad un Centro Giovanile Cerano dimesso, spuntato e che ha confermato la crisi sfociata nelle ultime settimane. A nulla sono servite le dimissioni di mister Claudio Pili dopo la clamorosa sconfitta con l'Olimpia, perché la tanto attesa scossa non è arrivata e, dopo un campionato trascorso per due terzi ben al di sopra della zona pericolosa, i bianconeri riscoprono l'inferno della Seconda Categoria. Nota di merito per il pubblico: la scelta di giocare in posticipo si è rivelata azzeccata nonostante il forte vento, perché erano oltre 400 gli spettatori presenti all'impianto di via Bellotti per un derby che si è dimostrato tale: nervoso, spigoloso, ma (fortunatamente) mai cattivo.
Formazioni Si affrontano i due peggiori attacchi del campionato dopo l'Olimpia ed il dato della stagione regolare verrà ampiamente confermato dal campo. Il Centro Giovanile Cerano, consapevole dell'importanza del pareggio, parte con un prudente 4-5-1, in cui Tavolaro è costretto a fare la guerra con i difensori avversari, mentre Cavaliere è l'uomo schierato davanti alla difesa. Ticozzelli propone il solito 4-4-2, con il giovanissimo Roma ('96) sull'out sinistro e con Pettinato dal primo minuto in luogo dell'ex Galliate Roman.
Imprecisione La partita è dura, durissima, densa di entrate al limite del regolamento e di errori in fase di impostazione. La posta in palio è già di per sé molto alta, poi il fatto che sia un derby non fa altro che accentuare la tensione. Parte meglio il Centro Giovanile Cerano con un tiro fuori di poco di Bazzini (4'), poi al 15' Gabriele Mainini calcola male il tempo dell'uscita e, sul lancio proveniente dalle retrovie, Roma controlla, salta Milazzo e, vedendo il portiere fuori dai pali, azzarda un lob deviato in corner dallo stesso Mainini. Dopo un destro centrale di Cango al 19', Cavaliere sradica palla a centrocampo e allarga un buon pallone per Tavolaro che calcia però alle stelle (22'). Al 24' la porta ceranese trema sul corner di Apostolo che Roma riesce a deviare sottomisura, trovando però il salvataggio disperato di Bazzini, appostato sul palo. Fino all'intervallo la gara ristagna nel settore centrale, poi al 45' Milazzo, nell'unica sortita offensiva della sua gara, salta di netto Pagani e recapita a centro area un pallone basso che Bazzini, tra lo stupore generale, liscia clamorosamente.
Ansia e attesa Durante l'intervallo il tecnico ceranese Angelo Rimola catechizza i suoi e lascia negli spogliatoi un Cango parecchio nervoso per inserire Orsomando che si rivelerà tra i migliori in campo. Il furetto di casa manda all'aria tutti i piani difensivi del Trecate nel primo quarto d'ora e dopo un minuto ci vuole tutta l'esperienza di Marco Maglione per evitare il peggio sul tiro dello stesso Orsomando, sfuggito ad Apostolo. Gli ospiti combinano poco, ma il Centro Giovanile Cerano non ne vuole sapere di scoprirsi e si arriva così al 16', quando i sostenitori trecatesi gridano allo scandalo per la mancata concessione di un rigore: l'incursione in area è di Aina, a cui viene addirittura fischiato un fallo a sfavore dopo un contrasto con i due Mainini. Nella fase centrale della ripresa il Trecate prende in mano le redini della gara e al 21' Stefanino prende palla e salta tre avversari, giungendo però in area con eccessiva stanchezza e tirando male di sinistro. Al 28' i locali tirano un sospiro di sollievo, allorché Stefanino si trova tutto solo sul cross di Roma, ma, dal limite dell'area piccola, calcia in bocca a Gabriele Mainini. Sembrano segnali negativi, ancor più quando al 39' Cavaliere, lanciato in profondità da Ubezio, si presenta con le sembianze di un boia davanti a Galli, ma il suo pallonetto termina fuori dallo specchio della porta. E poco dopo tocca ad Andrea Mainini alleggerire la pressione con un sinistro largo di un paio di metri dopo una travolgente azione personale. Tutto ormai fa presagire ai supplementari, ma...
Marangon alias Pinturicchio ...se non fosse che, a pochi secondi dal 90', la palla capita sui piedi di Marangon. Difficile capire cosa passi nella testa del centrocampista ospite che, dopo 90' di pura lotta in mezzo al campo, riceve palla leggermente defilato sul lato sinistro, porta avanti la sfera per qualche metro puntando gli avversari, poi, proprio come fece Del Piero in quella sera di quasi vent'anni fa, ancheggia, prova a disorientare l'avversario, poi apre il compasso, regola il mirino e, quando tutti si aspettano la classica bordata, disegna una traiettoria beffarda, imparabile, impensabile, incalcolabile. La palla muore sotto il "sette" e la parte di tribuna colorata di biancorosso esplode: a pochi minuti dai supplementari arriva così una salvezza tanto sofferta, quanto insperata.
CENTRO GIOVANILE CERANO-TRECATE 0-1
Rete: 45'st Marangon.
Centro Giovanile Cerano (4-5-1): G. Mainini; Milazzo (16'st Ubezio), Bricco, Cadez, Visconti; Fontana (36'st Corsi), Cango (1'st Orsomando), Cavaliere, A. Mainini, Bazzini; Tavolaro. A disposizione: Ciolino, Martella, Dia, Gandini. All.: Rimola.
Trecate (4-4-2): Galli; F. Apostolo, M. Maglione, Cupia, Pagani; Stefanino, Pettinato (16'st Perrone), Marangon, Roma; Aina, Urani. A disposizione: Montaldi, Longo, Abouzeid, Passarella, Z. Maglione, Roman. All.: Ticozzelli.
Arbitro: Peloso di Nichelino.
