Focus, i prossimi avversari del Napoli

Il Marsiglia di Elie Baup, ex portiere nelle serie inferiori francesi ed ex allenatore del Bordeaux, è reduce da tre sconfitte consecutive,maturate contro Borussia Dortmund, Paris Saint Germain e Nizza. Ed è proprio l'ultima sconfitta in campionato, che da l'idea di un Marsiglia in difficoltà, di una squadra che attraversa un periodo di scarsa forma e di crisi di gioco. Il goal subito dal Nizza, firmato da Cvitanich, è l'emblema di questo momento dei francesi: Romao centrocampista dei piedi buoni, ma compassato, si addormenta sul pallone in fase di uscita, lo perde e la difesa schierata malissimo si fa infilare da un passaggio filtrante che manda Cvitanich a nozze. Il Marsiglia ha un anima indubbiamente di scuola calcistica africana: grande potenza fisica, colpi di genio improvvisi e letali, ma grande lentezza e poca organizzazione tattica. Certamente il tecnico Baup vuole ovviare a queste mancanze con un modulo, il 4-2-3-1 che cerca coprire bene tutto il campo, con Mendes brasiliano ex coritiba e Fanni, difensore roccioso, a comandare una difesa lenta, che se attaccata alta e con triangolazioni strette diventa facilmente superabile, ne hanno tratto beneficio soprattutto Reus e Lewandowski, che hanno seminato il panico nel mach di champions conclusosi tre a zero. Stessi problemi per il centrocampo che vede Imbula e Romao, giocatori potenti fisicamente, ma molto compassati, avere problemi nel proteggiere i centrali di difesa lasciandoli senza alcuna protezione, in special modo quando non c'è aiuto da parte degli esterni alti. Le manovre offensive sono tutte affidate all'estro di Valbuena talento puro, genio e stregolatezza,e alla potenza di Andrew Ayew e Gignac, canalizzatori di tutte ma proprio tutte le azioni d'attacco, avendo realizzato il 60% dei gol della squadra. Da tenere d'occhio anche Dimitri Payet spesso in ballottaggio con Gignac per una maglia da titolare e autore di tre goal in stagione. Le sue caratteristiche differiscono da Gignac, che è il classico ariete d'area, poichè è più mobile e dotato di buona velocità. Dai punti deboli della compagine francese è chiaro quale dovrà essere l'atteggiamento del Napoli di domani: Grande possesso palla, triangolazioni strette e insistenti, mai cercare il lancio lungo o di metterla sul piano fisico e grande attenzione sulle palle inattive dove la stazza dei francesi potrebbe farsi sentire. Le armi più potenti a disposizione di Benitez potranno essere gli inserimenti di Hamsik, Maggio e Callejon, imbeccati con triangolazioni strette al limite dell'area o dalla sponda di Pandev che sembra partirà ancora titolare. Il tecnico del Marsiglia dalle ultime dichiarazioni si dice ottimista di fermare gli avversari, contando sul fattore campo. Una cosa è certa, se il Napoli gioca all'altezza della sfida col Borussia, potrà uscire con tre punti dal Vélodrome.
